Opera, rischio terrorismo in Italia: caccia a evaso con forte radicalizzazione islamica

18 Mag, 2018, 17:16 | Autore: Santina Resta
  • Milano, ingoia lametta, si fa ricoverare ed evade dall'ospedale/ Detenuto magrebino ricercato in tutta Italia

"A quel punto ha visto una finestra aperta ed è scappato". Borhane si era infatti autoproclamato imam e pregava molto, invitando alla preghiera anche gli altri detenuti.

Inoltre, Ben Mohamed Ayari Borhane, è stato classificato al "Livello 1" di pericolo di radicalizzazione. Al momento non è ancora chiaro come abbia fatto a scappare sebbene vi fossero tre agenti che lo stessero sorvegliando con la massima attenzione durante la sua permanenza nel nosocomio.

E proprio le modalità in cui sono state attuate le due fughe, hanno scatenato aspre polemiche sul regime di detenzione dei soggetti radicalizzati. Le note di ricerca sono state diramate a tutte le forze dell'ordine.

Giungono nuovi aggiornamenti sull'evasione di un detenuto tunisino di quarantatre anni dal Carcere di Opera. Era stato accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale Fatebenefratelli, in pieno centro a Milano, per aver ingoiato una lametta da barba.

Secondo la ricostruzione della polizia penitenziaria, il 43enne tunisino è scappato da una finestra basculante evitando la sorveglianza di tre agenti. La fine pena per l'uomo è prevista oltre il 2030, condannato per associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga.

Caccia all'uomo per il detenuto evaso dal carcere di Opera, a Milano. Si teme dunque che sia vicino ad ambienti estremisti.

Raccomandato: