Flat Tax per le imprese già nel 2019

05 Giugno, 2018, 09:28 | Autore: Doriano Lui
  • Alberto Bagnai della Lega

In particolare, il nuovo regime fiscale si caratterizza come segue: "due aliquote fisse al 15% e al 20% per persone fisiche, partite IVA, imprese e famiglie; per le famiglie è prevista una deduzione fissa di 3.000,00 euro sulla base del reddito familiare". Solitamente tale sistema si riferisce alle imposte sul reddito familiare, e talvolta sui profitti delle imprese, tassate con un'aliquota fissa. La flat tax, secondo la Lega, ha un costo stimato di circa 50 miliardi di euro. Un regalo ai più ricchi a spese dei più poveri.

Intervistato sulla riforma economica ad 'Agorà', il leghista Alberto Bagnai (da molti indicato come prossimo sottosegretario all'economia) ha spiegato che la flat tax partirà in due momenti differenti: "Mi sembra che ci sia un accordo sul fatto di far partire la Flat tax sui redditi di impresa a partire dall'anno prossimo. E poi a partire dal secondo anno si prevede di applicarla alle famiglie", ha detto il parlamentare. Significherebbe estendere la flat tax a tanti giovani professionisti oggi intrappolati sotto la soglia dei 30mila euro lordi e aiutarli a crescere senza subire salassi fiscali.

Oggi invece ci sono cinque aliquote e altrettanti scaglioni Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche, l'imposta progressiva che assorbe una quota percentuale di reddito in proporzione al reddito stesso). Il primo scaglione comprende i contribuenti con un reddito compreso tra 0 e 15.000 euro l'anno. Nella prima fascia sono ricompresi tutti i lavoratori che percepiscono un reddito non superiore a 1.250 euro.

Il secondo scaglione Irpef è quello che comprende i redditi tra da 15.001 euro a 28 mila euro.

Il terzo scaglione di reddito è compreso tra 28.001 euro e 55.000 euro, per contribuenti con un reddito massimo di 4.583 euro al mese. Anche in questo caso il nodo è come reperire le risorse: nel contratto di governo si parla più o meno apertamente di una misure a favore di una "pace fiscale" con cui chiudere i conti col passato, di fatto un condono. La flat tax è poi tornata come tema politico periodicamente, fino a essere ribadita nell'ultima campagna elettorale come punto programmatico della politica finanziaria del centrodestra. Per questi contribuenti, l'aliquota Irpef sulla quota eccedente il precedente scaglione e' del 41% e di conseguenza l'onere fiscale più alto sarà pari a 25.420 euro.

Il quarto scaglione Irpef coinvolge tutti i contribuenti da 55.001 euro a 75.000 euro, che presentano un reddito mensile non superiore a 6.250 euro.

Oltre i 75.000 euro di reddito, ovvero per il quinto e ultimo scaglione di reddito, l'aliquota Irpef è pari al 43%.

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