Niente torta per coppia gay, assolto pasticcere

06 Giugno, 2018, 19:56 | Autore: Santina Resta
  • Il pasticcere

La Corte Suprema USA ha dato ragione al pasticciere che nel 2012 si rifiutò di realizzare una torta di nozze per una coppia gay. Un caso che aveva diviso l'America: da un lato gli attivisti dei diritti gay schierati con la coppia gay, dall'altra i sostenitori di Phillips e della sua pasticceria.

Il collegio non ha deciso sulla questione più generale se un esercizio commerciale possa negare il proprio servizio agli omosessuali, ma si è limitato a cassare la sentenza della Commissione per i diritti umani del Colorado del 2014. A perdere la causa invece sono stati David Mullins e Charlie Craig: il comportamento tenuto da Phillips (che si era difeso dicendo: "Non voglio essere costretto a creare qualcosa che vada contro la mia fede") non è discriminatorio secondo le toghe a stelle e strisce.

Se in Italia stanno facendo discutere le dichiarazioni del neoministro della Famiglia, il leghista Lorenzo Fontana, sulle famiglie arcobaleno, negli Stati Uniti è addirittura la Corte Suprema a essere finita nell'occhio del ciclone per una controversa decisione sui diritti degli omosessuali.

Il 26 giugno 2015 la Corte Suprema ha emanato la sentenza Obergefell v. Hodges che ha dichiarato che le leggi che non permettono la contrazione del matrimonio tra due persone dello stesso sono incostituzionali poiché violano il XIV Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti e due sue importanti clausole, la Equal Protection Clause e la Due Process Clause. Una spiegazione che però non aveva convinto la Commissione per i diritti civili del Colorado, che lo aveva condannato per aver violato le leggi anti-discriminazione dello Stato, in base alle quali ai commercianti è vietato rifiutare i loro servizi sulla base di razza, sesso, stato coniugale o orientamento sessuale. Alcuni di essi hanno comunque già aperto il matrimonio omosessuale anche ben prima della sentenza della Corte Suprema. Il pasticciere rispose che il problema non era l'omosessualità dei richiedenti, ma lo scopo della torta, cioè la celebrazione di un matrimonio gay. Con decisione non unanime - sette giudici contro due - la Corte ha respinto il reclamo presentato dalla Commissione per i diritti civili del Colorado contro un pasticciere. Ma Jack Phillips si rifiuta: lui è di religione protestante anglicana e quindi non riconosce i gay in quanto tali; e men che meno il loro diritto di sposarsi.

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