Il Neo Ministro del Lavoro Di Maio inizia dai Riders

07 Giugno, 2018, 14:39 | Autore: Doriano Lui
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"Oggi - aggiunge - è iniziato un percorso per un modello di lavoro meno precario e un salario minimo più dignitoso". Incontrerò dopo il Drappo Bianco, è un piccolo passo ma vogliamo dare un segnale, c'è tanta gente che chiede dignità. "E' lo Stato che deve fare di più per accertare se c'è qualche situazione dubbia, ad esempio incrociando le banche dati".

"Oggi mi sono insediato al Ministero del Lavoro e come primo atto ho voluto incontrare i lavoratori delle piattaforme: una categoria di lavoratori che fa parte dei nuovi lavori, simbolo di una generazione abbandonata che non ha tutele e, a volte, nemmeno un contratto". Ma il modo di agire del neoministro non è piaciuto ai sindacati che in una dichiarazione congiunta di CGIL, Cisl e Uil, hanno così commentato: La Carta dei diritti del lavoro digitale non può essere oggetto di mera propaganda, magari strumentalizzando i diretti interessati, meglio inserirla in un rapido confronto tra le parti, con l'impegno di estendere i contenuti, sapendo che la Costituzione stabilisce che la definizione del salario minimo spetta ai contratti e alle parti sociali da cui il Governo e il Parlamento traggono gli elementi per eventuali passaggi per via legislativa. Si tratta di una giornata importante: non ho incontrato ancora i dipendenti né composto il mio staff. Sono disponibile al dialogo con tutti, con enti locali, sigle di rappresentanza, anche quelle che stanno nascendo.

Tavolo che potrebbe avere il suo avvio la prossima settimana, quando Di Maio riconvocherà i rappresentanti dei rider, i quali, a loro volta, avevano chiesto di poter incontrare a quattr'occhi i rappresentanti delle multinazionali che però finora li avevano snobbati, se non addirittura minacciati di ritorsioni e "licenziamenti" a causa delle loro richieste. Non c'è tempo da perdere, è un'occasione unica: "lavoreremo giorno e notte". "Urgono provvedimenti a costo zero contro la burocrazia, il redditometro, lo spesometro e gli studi di settore".

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