Flat tax, Salvini: "Giusto che chi guadagna di più paghi meno tasse"

08 Giugno, 2018, 15:51 | Autore: Doriano Lui
  • Armando Siri

Il ragionamento è facile a farsi: nonostante per i redditi più bassi la flat tax preveda l'introduzione di un sistema di deduzioni progressive, a beneficiare dell'abolizione dell'attuale sistema di tassazione per aliquote e scaglioni Irpef saranno i più ricchi.

È giusto che chi guadagna di più paghi meno tasse? Recita il testo: "Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva".

Una buona parte del discorso sarà dedicata all'Europa, al fatto che abbiamo il diritto di chiedere delle riforme, visto che abbiamo contribuito a fondarla. "Il tema è quando la si fa, per chi la si fa e con quali soldi la si fa" ha detto, commentando le parole del vicepremier sull'imposta. Ma all'articolo 53 della Costituzione vengono messe in relazione la capacità contributiva dei singoli cittadini e la progressività dell'imposizione fiscale. In sostanza la dual tax (ossia la "flat tax" ad aliquota doppia del 15% e del 20%) non partirà per tutti dal prossimo anno, ma sarà introdotta in tre fasi. Il segretario del Carroccio ha risposto così: "Se uno fattura di più e paga di più è chiaro che risparmia di più, reinveste di più, assume un operaio in più, acquista una macchina in più e crea lavoro in più". Non siamo in grado di moltiplicare pani e pesci.

A guadagnarci saranno tutti, ha assicurato il ministro dell'Interno che però, sollecitato appositamente dagli ascoltatori di Radio Anch'io, ha aggiunto una frase in più, scatenando polemiche e successive necessarie precisazioni. Per il leader della lega, "l'importante è che ci guadagnino tutti".

Al contrario, potrebbe andare addirittura a perderci chi, ad oggi, ha redditi fino a 28.000 euro, ovvero i contribuenti che in base alle regole Irpef sono tassati con aliquota del 23% fino a 15.000 euro e del 27% per la parte che eccede i 15.000 euro. I risparmi più significativi riguarderanno individui e famiglie che dichiarano di guadagnare più di 30 mila euro l'anno, che significa approssimativamente il 20 per cento più ricco della popolazione (qui trovate i guadagni degli italiani divisi in 20 fasce di reddito). Una persona sola che debba pagare le tasse su 40mila euro lordi avrebbe un'aliquota al 15%, che vuol dire che sarebbero 6mila euro e non 11mila.

Il coordinatore nazionale di Mdp, deputato di Liberi e Uguali, Roberto Speranza afferma di volersi opporre al disegno del Governo gialloverde sulla flat tax, in quanto comporterebbe dei tagli a scuola pubblica e sanità.

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