Inscenarono suicidio Marchionne, Cassazione licenzia operai Pomigliano

08 Giugno, 2018, 23:43 | Autore: Doriano Lui
  • Inscenarono funerale a Marchionne, Cassazione conferma licenziamento di 5 operai Fiat

Uno dei cinque operai della Fca di Pomigliano d'Arco per cui la Cassazione ha dato oggi l'ok al licenziamento, si è incatenato davanti casa del ministro del Lavoro Luigi Di Maio, a Pomigliano d'Arco (Napoli), e si è cosparso la testa con una bottiglia di benzina. In serata Di Maio lo va a trovare: "Mimmo - spiega - è un mio concittadino che ha perso il lavoro e che oggi ha fatto un gesto disperato". I fondi europei per il Sud li gestirà il ministro per il Mezzogiorno, che è anche quello con la delega alla Coesione territoriale, retto da Barbara Lezzi".La visita prosegue nell'hangarLeonardo: "Questa azienda - riprende Di Maio - è un esempio di modello che funziona, poi abbiamo tanta sofferenza. L'operaio, Mimmo Mignano, è in compagnia di un altro dei licenziati. Sergio Marchionne davanti ai cancelli di Pomigliano, nel Napoletano. Una protesta simile si era ripetuta il 10 giugno davanti ai cancelli dello stabilimento di Pomigliano con il "funerale" di Marchionne. Le principali sigle sindacali si erano dissociate.

Ricorda a questo punto l'ANSA che una decina di giorni dopo l'azienda aveva disposto il licenziamento, confermato un anno più tardi dal Tribunale di Nola. La sentenza della Corte di Appello, però, aveva ribaltato il risultato, disponendo il reintegro dei cinque dipendenti. "Le modalità espressive della critica manifestata dai lavoratori - scrive la sezione lavoro della Suprema Corte - hanno travalicato i limiti di rispetto della democratica convivenza civile", con "un comportamento idoneo a ledere definitivamente la fiducia che sta alla base del rapporto di lavoro".

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