Pg: condannare Corona a 2 anni 9 mesi per tutti i reati

08 Giugno, 2018, 17:58 | Autore: Bianca Mancini
  • Processo Corona l'accusa

"Con i ministri e i presidenti del Consiglio che ci sono adesso potrei fare il premier anche io", ha aggiunto Corona.

A iniziare le schermaglie è stato l'ex re dei paparazzi, che davanti al tribunale di Milano, dove è iniziato il processo d'appello per la vicenda dei soldi nascosti, non ha lesinato giudizi sul governo.

Inevitabile poi non parlare della sua ex storica, Belen Rodriguez. "Ero un malato cronico, da cura...ora sono monogamo - ha detto poi quanto al suo rapporto con le donne - Adesso per fare l'amore ho bisogno delle sostanze, mischio tutta una serie di sostanze".

Negli studi di Mattino5 oggi Fabrizio Corona ha rilasciato una lunga intervista raccontando il lato privato e lasciandosi andare ad alcune confessioni particolari. L'ultima litigata è stata pesante ma Silvia è stata vicina a Fabrizio nel periodo più difficile della sua vita, le ha chiesto di sposarlo e non ha accettato. E ancora: "Io mi difendo da solo, l'ho imparato in anni di galera, sono preparatissimo".

Fabrizio Corona torna però a pensare al matrimonio. Se quel bacio non fosse stato sufficiente a chiarire il ritorno di fiamma tra i due, ci ha pensato la cantante a togliere ogni dubbio spiegando ai cronisti: "Noi litighiamo ma stiamo insieme, è una storia turbolenta, ma ci lega tanto". Spazio anche ai giudizi politici: "Non mi sento rappresentato da Di Maio e da Salvini ha detto - se Salvini può fare il ministro dell'Interno, è come se io diventassi ministro della Giustizia, uguale. Penso che morirò in modo clamoroso".

Fabrizio Corona è tornato questa mattina in tribunale a Milano per partecipare alla prima udienza processo d'appello sul caso del cosiddetto "tesoretto" da circa 2,6 milioni di euro in contanti nascosto in parte nel controsoffitto dell'appartamento della sua storica collaboratice Francesca Persi (ora imputata insieme a lui) e in parte in due cassette di sicurezza di una banca di Innsbruk, in Austria.

Non si è risparmiato contro la decisione dei pm di impugnare la sentenza: "Quando c'è un'assoluzione oggettiva, bisognerebbe avere onestà intellettuale e ammettere di aver sbagliato e perso". Sono convinto che nel momento in cui sei in esecuzione di pena devi portare rispetto alle istituzioni.

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