Astori, perizia shock: "Non è morto nel sonno"

09 Giugno, 2018, 20:09 | Autore: Fausta Monteleone
  • Davide Astori morto nel sonno la perizia medica spiega tutto

Tutto il contrario del rallentamento del battito cardiaco (bradiaritmia) che era emerso dopo la prima autopsia. Ma ora sembrerebbe che non sia andata così. Una perizia consegnata nei giorni scorsi e su cui i professori Carlo Moreschi e Gaetano Thiene, esperti incaricati dal pm Barbara Loffredo, hanno lavorato per lungo tempo.

Il difensore classe '87 sarebbe deceduto a causa di una 'tachiaritmia', ovvero a causa di un'accelerazione improvvisa dei battiti del cuore, un cuore che avrebbe iniziato a battere sempre più velocemente fino a fermarsi.

Sul Corriere Fiorentino si parla della decisione di passare il fascicolo riguardante la morte del capitano della Fiorentina Davide Astori dalla Procura di Udine a quella di Firenze.

Secondo lo studio dei due periti Davide Astori si sarebbe potuto salvare.

Il giorno della tragedia, del resto, nessuno aveva notato in lui qualcosa di strano. "Era sereno, gentile, allegro, come sempre", aveva dichiarato in lacrime Marco Sportiello, portiere della Fiorentina con il quale aveva giocato alla playstation fino alle 23 di quella sera. La mattina successiva, la tragica scoperta che ha gettato nel lutto una città intera.

"Non posso anticipare nulla. Non appena il lavoro sarà terminato decideremo se proseguire l'indagine o chiedere l'archiviazione". Sentendo queste parole, non può che venire alla mente la tragedia di un altro calciatore, Piermario Morosini. Astori era solito indossarla in virtù della sua ammirazione per Alessandro Nesta.

Raccomandato: