Bilderberg, al via a Torino la 66esima riunione: nove italiani presenti

09 Giugno, 2018, 15:56 | Autore: Santina Resta
  • Il club Bilderberg sceglie Torino per il meeting annuale polemica tra i 5 Stelle

Dovrebbe far riflettere gli Italiani "attenti" agli eventi particolari che si verificano sul territorio nazionale la "circostanza", di certo non fortuita, che l'annuale riunione del ben noto "Club Bilderberg" si tenga quest'anno in una città simbolo del Paese, a Torino. Europa, Stati Uniti e Canada, perché scopo del club è quello di promuovere il dialogo tra queste aree del mondo.

Si terrà in Italia il prossimo meeting del Bilderberg. Il meeting che ogni anno riunisce personalità di spicco del mondo politico, economico, accademico e dei media si terrà a Torino. Oggi centro polifunzionale, l'ex stabile della FIAT sarà dunque il centro dell'economia e della politica per pochi giorni. Tra le critiche più feroci quella di Monica Amore, consigliera della maggioranza 5 Stelle che governa Torino: "Si tratta di una élite chiusa di neo-oligarchie finanziarie dedite al neoliberismo più estremo, che nel mio immaginario ha sempre rappresentato l'arroganza propria del potere".

La presenza del Bilderberg in città ha scatenato anche le polemiche politiche.

Nell'elenco dei partecipanti, disponibile sul sito web del gruppo, figurano ministri, industriali, amministratori delegati di multinazionali e i vertici di numerose banche. "Questo non può essere consentito, la legge italiana, infatti, prevede, in attuazione dell'articolo 18 della Costituzione (Legge Anselmi), il reato di associazione segreta, vietando anche la partecipazione a simili riunioni, e, non a caso, come avviene per la Trilateral, ai meeting Bilderberg non vengono mai invitati i giornalisti né ammessi ospiti indiscreti".

La 66esima riunione di Bilderberg vedrà tra gli italiani presenti anche John Elkann; il direttore generale della Banca d'Italia Salvatore Rossi; la giornalista Lilli Gruber; gli economisti Alberto Alesina e Mariana Mazzucato; il direttore di Limes Lucio Caracciolo; la senatrice a vita Elena Cattaneo; il Ceo Vodafone Vittorio Colao, Giampiero Massolo di Fincantieri, il cardinale Pietro Parolin.

Gli incontri si svolgono secondo la regola di Chatham House: i partecipanti sono liberi di utilizzare le informazioni ricevute, ma non può essere rivelata l'identità del relatore.

Sul Fatto Quotidiano: "I partecipanti, grazie alla natura privata della conferenza, non sono vincolati - spiega Bilderberg - dalle convenzioni dei loro uffici o da posizioni già concordate". Dodici temi: oltre al populismo, le diseguaglianze, il futuro del lavoro, la post-verità, la politica Usa e l' intelligenza artificiale. E ancora gli Stati Uniti prima delle elezioni di medio termine, il libero scambio, la leadership mondiale degli Stati Uniti e la Russia. Non vi è alcun risultato auspicato, non vengono presi verbali e non viene scritta alcuna relazione. Inoltre, non vengono proposte deliberazioni, non si procede a votazioni e non si rilasciano dichiarazioni programmatiche.

Raccomandato: