La Nato all'Italia: "Mantenete le sanzioni contro la Russia"

09 Giugno, 2018, 01:53 | Autore: Santina Resta
  • Nuovo premier italiano Giuseppe Conte

"Accolgo con favore il fatto che l'Italia abbia iniziato ad aumentare la spesa per la difesa, ma anche il fatto che il Paese contribuisce alle missioni e alle operazioni della Nato in molti modi diversi" ha detto il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, rispondendo, in conferenza stampa a Bruxelles, in merito al rispetto dell'impegno preso nel 2014 in Galles dall'Italia, al pari di tutti gli altri Paesi della Nato, di raggiungere un livello di spesa per la difesa pari al 2% del Pil entro il 2024.

La Nato ha richiamo il presidente del Consiglio Conte il governo M5S-Lega sull'importanza delle sanzioni contro la Russia. "In materia di scenari internazionali, mercati e sicurezza, intendiamo preliminarmente ribadire la convinta appartenenza del nostro Paese all'Alleanza atlantica con gli Stati Uniti d'America quale alleato privilegiato, tradizionalmente privilegiato". Dai programmi elettorali delle due forze al governo del Paese e da quello scritto sul "contratto" tra Lega e M5s, le sanzioni alla Russia dovrebbero essere abolite e si dovrebbe intavolare un discorso di cooperazione che sicuramente porterebbe vantaggi all'economia italiana. Saremo fautori di una apertura alla Russia, che ha consolidato negli ultimi anni il suo ruolo internazionale in varie crisi geopolitiche. "Ci faremo promotori di una revisione del sistema delle sanzioni, a partire da quelle che rischiano di mortificare la società civile russa", aveva detto Conte.

È possibile un veto italiano in Europa sulle sanzioni alla Russia?

Il numero uno della Nato, interpellato a Bruxelles sul tema, ha spiegato che le sanzioni economiche nei confronti della Russia sono necessarie proprio perché "mandano un messaggio chiaro sul fatto che ciò che Mosca ha fatto in Ucraina deve avere conseguenze".

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