L'esordio di Conte al G7: "Riammettiamo la Russia"

09 Giugno, 2018, 11:39 | Autore: Santina Resta
  • Un poliziotto canadese vicino alla sala stampa del G7 a Charlevoix Canada 6 giugno 2018

In realtà avremmo forse dovuto prevedere la sua imprevedibilità fin da quando, nell'aprile 2016, in piena campagna per le elezioni presidenziali, The Donald, nel suo primo discorso dedicato alla politica estera, sostenne che "come nazione dobbiamo essere totalmente imprevedibili". A entrambi ho posto quelle che sono le nostre priorità: sulla riforma del regolamento di Dublino sulla migrazione ho chiaramente espresso la totale insoddisfazione dell'Italia per le proposte che sono attualmente discusse. La presidenza "disruptive" di Donald Trump, perturbatrice dell'ordine mondiale, non si era forse mai vista all'opera in maniera così netta, come al G7 aperto ieri in Canada.

Commentando la dichiarazione di Trump, il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ha detto che Mosca "si sta concentrando su altri formati". Anche se il Presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte ha indicato di aver apprezzato la mossa di Trump in direzione del dialogo con la Russia. Lo scenario piu' probabile, se entro oggi non sarà stato trovato un compromesso, è che il G7 possa in realta' decidere di rinunciarvi, sacrificandolo sull'altare di divisioni che, oltre al commercio, vanno dal clima all'Iran. Il senatore democratico Schumer ha detto che "gli Stati Uniti hanno bisogno di un presidente che sappia riconoscere i nemici e dagli amici". "L'Italia è sempre stata tradizionalmente fautrice della considerazione della Russia nell'ambito del G8", ha poi aggiunto a margine del G7. Le politiche commerciali vanno ristudiate. Poco dopo, in conferenza stampa, Trudeau ha sottolineato "mostreremo al presidente Usa che le sue mosse inaccettabili stanno danneggiando i suoi stessi cittadini".

Prima di aprire lo scontro russo, Trump aveva preso di mira gli alleati europei sui commerci. E su chi l'ha preceduto, ha ribadito: "Nessuno ha la bacchetta magica e noi siamo rispettosi del lavoro fatto anche dagli altri in precedenza; quello che andava bene lo manterremo su altri fronti".

Ad alleggerire quantomeno i toni di scontro, nelle ultime ore, hanno contribuito i toni diplomatici e cordiali di due meeting bilaterali avuti da Trump dopo il suo arrivo nel pomeriggio e prima della sua ripartenza anticipata a meta' mattina di oggi alla volta del vertice con la Corea del Nord a Singapore. Dopo il saluto del padrone di casa, il primo ministro canadese Justin Trudeau, Conte ha incontrato Macron, Merkel e May in occasione di una riunione tutta europea promossa dal presidente francese.

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