Politecnico Milano miglior università d’Italia, Mit di Boston del mondo. Le classifiche

09 Giugno, 2018, 13:00 | Autore: Santina Resta
  • Studenti americani

- La quindicesima edizione del QS World University Rankings, pubblicato oggi da QS Quacquarelli Symonds, società globale di consulenza specializzata nell'analisi del settore universario, conferma il Massachusetts Institute of Technology (MIT) la migliore università al mondo per il settimo anno consecutivo, superando Harvard, che ha detenuto questo ambito titolo per sei edizioni.

In tal senso, tra le università italiane, a confermarsi in vetta alla classifica è il Politecnico di Milano, che da quattro anni guida questa speciale classifica e si piazza al 156° posto nella graduatoria internazionale che vede in lizza 863 accademie. Ad ogni modo, l'Italia può vantare una performance positiva: 24 atenei, sui mille totali messi sotto la lente, migliorano nella considerazione della comunità accademica internazionale.

Rispetto al ranking dello scorso anno sale di 25 posizioni la Scuola Superiore Sant'Anna che passa dalla 192ª posizione alla 167ª.

Tra le trenta università italiane incluse nella classifica, 21 guadagnano terreno e nove lo perdono.

Nella fascia Top 600, l'università italiana che cresce più significativamente rispetto allo scorso anno è l'Università degli Studi di Padova (249), che con un salto di 47 posizioni, è tra migliori 250 al mondo.

Faculty/Student Ratio: l'indicatore misura la quantità di docenti rispetto al numero di studenti e qui guadagnano il 34° e il 68° posto al mondo rispettivamente la Scuola Normale Superiore di Pisa e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.

A questi indicatori si aggiungono anche quelli che misurano la proporzione degli studenti e dei docenti internazionali, che premiano la Scuola Superiore Sant'Anna Pisa e il Politecnico di Milano che si posizionano rispettivamente al 309° e al 320° posto.

Una nota particolare merita il Politecnico di Torino (387), che perde ottanta posizioni per un declino in cinque dei sei indicatori.

Se però la qualità complessiva delle università italiane cresce di anno in anno, preoccupa invece il rapporto tra il numero di docenti e quello degli studenti, una proporzione che colloca l'Italia tra le nazioni peggiori.

Andando a guardare i diversi parametri che compongono la classifica, l'Università di Bologna conferma la propria forza nella "Reputazione accademica" - l'indicatore di maggior peso per formulare il giudizio complessivo sull'ateneo - dove si posiziona al 77° posto a livello mondiale e prima in Italia. Tra le italiane è l'Università Bocconi la preferita dai recruiter internazionale. La nomina di migliori università in Asia è stata conferita all'Università nazionale di Singapore (11° al mondo) e alla Tsinghua University, detenente il più alto posto in classifica della Cina con il 17° posto, dal precedente 25°.

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