Trudeau twitta comunicato G7 - Ultima Ora

10 Giugno, 2018, 21:20 | Autore: Santina Resta
  • Cronaca dal mondo                  Canada si apre oggi il vertice G7 primo incontro internazionale per Conte

In una dichiarazione dell'Eliseo citata dalla Bbc, Macron invita "ad essere seri e meritarsi la stima dei nostri popoli". E' la condanna del ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas. Lo scrive il premier canadese Justin Trudeau ritwittando il link al comunicato finale del G7 che si è concluso ieri e al quale Donald Trump ha revocato il sostegno degli Usa.

È un tweet a chiudere la principale questione di forma e sostanza sul G7: il documento congiunto non ci sarà, gli Stati Uniti non lo firmeranno, ha annunciato Donald Trump direttamente dall'Air Force One che lo stava portando a Singapore (per l'incontro con Kim Jong-un).

Kim è atterrato allo Changi Airport con due giorni di anticipo sul summit con Trump, hanno riferito la tv ChannelNewsAsia e il quotidiano Straits Times, con l'aereo cinese che questa mattina è stato "tracciato" da Flightradar24, sito specializzato nella rilevazione e nel monitoraggio delle rotte aeree, rafforzando le voci della vigilia secondo cui il leader aveva preferito un aereo più nuovo e affidabile rispetto agli Ilyushin di fabbricazione sovietica. Un esordio difficile alla luce dei nervi molto tesi tra Usa ed Europa sul fronte dazi. "Mantenere buone relazioni con gli Usa e andare in conflitto con i partner europei e' una paura che possiamo accantonare", ha aggiunto. L'altro colpo di scena è stata la richiesta del reintegro della Russia nel G7 (che tornerebbe ad essere G8), dopo che la stessa nazione comandata da Putin era stata estromessa all'unanimità a seguito dell'invasione della Crimea nel 2014.

La Germania e la Francia attaccano Trump, gli Stati Uniti attaccano il Canada, pesantemente. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa al termine dei lavori del G7.

Trudeau avrebbe infatti contestato il protezionismo americano, paragonando "a un insulto" i dazi doganali sull'acciaio e sull'alluminio. Del resto, con il senno di poi, che le cose non fossero filate lisce, era apparso evidente. Lo aveva evidenziato plasticamente la foto, pubblicata qualche ora prima, dal cancelliere Angela Merkel sul suo account Twitter, che ben 'fotografa' il tempestoso negoziato tra i leader in Canada: Trump, e' al centro, seduto ma quasi assediato dagli altri presenti, tutti in piedi; la stessa Merkel e' protesa verso di lui a mostrargli i pugni, e accanto a lei, sempre in piedi il premier canadese e quello giapponese, Shinzo Abe, pronti a darle man forte.

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