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Formula 1 Canada, la gaffe della bandiera a scacchi: cosa è successo?

11 Giugno, 2018, 18:52 | Autore: Eufebio Giannola
  • Formula 1, GP Canada: errore della modella Winnie Harlow. Sventola la bandiera a scacchi, ma manca un giro

Harlow su Instagram, si è scusata: "Quando ti dicono di sventolare troppo presto.per fortuna nessuno si è fatto male".

E' stato un errore di comunicazione, quindi, a sancire la fine della gara in anticipo, come spiegato da Charlie Whiting.

"È stato spiacevole ma si è trattato di un semplice errore di comunicazione". Ha creduto che fosse l'ultimo giro, ha chiesto conferma al controllo di gara e l'ha ricevuta. Ma chi gliel'ha data non pensava fosse una domanda, bensì una constatazione.

Winnie Harlow è stata protagonista involontaria di una piccola gaffe durante il Gp del Canada.

A Montreal Winnie Harlow non poteva essere più sexy: pantaloncini Tommy Hilfiger attillati che delineavano le sue forme e bomber argentato dello stesso brand, con la zip strategicamente abbassata a lasciar intuire il décolleté. "Le persone che non lavorano a tempo pieno in F1 possono essere un pò confuse". La bandiera a scacchi gli ha guastato la festa.

Questa "postilla" aggiunge tuttavia altri dubbi: ciò vorrebbe dire che nella gestione di partenza e arrivo ci siano altri elementi inesperti, e non solo chi "ci mette la faccia" in quanto personaggio celebre sulla torretta al traguardo. Per fortuna non c'è stato un danno reale, perché quello che è successo non ha influenzato il risultato della gara. Una confusione che ha generato altra confusione tra piloti, ingegneri e pubblico sugli spalti e a casa. Una distrazione che non ha avuto conseguenze visto che i piloti hanno continuato a duellare nonostante l'esposizione della bandiera a scacchi che però, come da regolamento, ha sancito la fine della gara omologando la classifica al giro precedente.

Concludendo, ricordiamo comunque che non è la prima volta che un errore del genere succede e coinvolge una celebrità chiamata a sventolare la bandiera dell'arrivo: nel GP Brasile del 2002 fu infatti Pelé a mancare il momento giusto in cui dare la bandiera.

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