Migranti, Salvini: nave Aquarius a Malta. La Valletta: no competenza

11 Giugno, 2018, 00:23 | Autore: Santina Resta
  • Corbis via Getty Images

Intanto stamattina, prima della lettera di Salvini, il primo ministro maltese Joseph Muscat ha detto che Malta vuole "il miglior rapporto possibile" con l'Italia. Malta, le motivare il suo rifiuto, spiega che il salvataggio dei migranti ora a bordo dell'Aquarius "è avvenuto nella zona libica di ricerca e soccorso ed è stato coordinato dal centro di soccorso a Roma".

"Una notte estremamente intensa nel Mediterraneo centrale, con sei diverse operazioni di salvataggio" ha scritto stamane in un tweet Medici senza frontiere.

MSF ha visto inoltre le dichiarazioni del Ministro degli Interni italiano riportate da i media secondo le quali i porti italiani sarebbero chiusi alla Aquarius se Malta dovesse rifiutare lo sbarco sull'isola delle persone soccorse. Noi non abbiamo nulla a che fare con questa vicenda.

Secondo significato: la crisi del Pd rischia di avere la sua certificazione nei risultati che si attendono, e non solo Renzi è sparito da questa contesa, ma anche gli altri big - ad eccezione di Gentiloni e Martina - hanno preferito non partecipare alla sconfitta annunciata. Era così intervenuta la Guardia costiera italiana e la nave, alla fine, è stata fatta approdare a Pozzallo, dove è arrivata ieri mattina. La mancata risposta dell'autorità maltese, tuttavia, non impedisce alla singola imbarcazione che ha avvistato il natante in difficoltà dall'intervenire. Ma è il segnale che il nuovo governo Conte-Salvini-Di Maio intende lanciare all'Europa: l'Italia non può essere lasciata da sola a gestire l'emergenza.

La decisione è stata adottata d'intesa dai ministri dell'Interno e delle Infrastrutture Danilo Toninelli.

"Se qualcuno pensa che si ripeterà un'estate con sbarchi, sbarchi e sbarchi senza muovere un dito, non è quello che farò come ministro". Tra questi anche il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, che ha affermato: "C'è una nave in mezzo al Mediterraneo con 629 persone a bordo, fra cui 11 bambini e sette donne incinte, in condizioni molto precarie di salute. Non starò a guardare", le sue parole.

Appare evidente che la Libia abbia deciso di allentare i controlli visto che in tre giorni sono partiti da quelle coste più di mille migranti.

La Acquarius ha prelevato 229 clandestini, altri 400 sono stati recuperati e poi trasbordati sulla nave della Ong da imbarcazioni della guardia costiera italiana e da mercantili.

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