Aquarius, Macron: "Italia cinica e irresponsabile". La replica

12 Giugno, 2018, 23:09 | Autore: Santina Resta
  • Meloni

Il presidente francese Emmanuel Macron denuncia "una forma di cinismo e di irresponsabilità" da parte dell'Italia nel caso della nave Aquarius: è quanto riferito dal portavoce del governo, Benjamin Griveaux, al termine del consiglio dei ministri a Parigi. Una posizione definita dal presidente francese Emmanuel Macron "irresponsabile" e "cinica".

Francia e Spagna attaccano pesantemente la linea sui migranti seguita dal governo italiano, dopo la gestione della nave Aquarius. La nave è stata sin da subito affiancata da 2 motovedette che hanno offerto tutto il supporto necessario.

"Preso atto del rifiuto di Malta a collaborare e a permettere lo sbarco delle persone a bordo dell'Aquarius - spiega la nota - abbiamo accolto un inedito gesto di solidarietà arrivato dalla Spagna". Prima del comunicato ufficiale del governo, erano stati Luigi Di Maio e Matteo Salvini a rispondere alle parole arrivate da Parigi: "Proprio loro parlano.", ha detto il leader del M5s, mentre il ministro dell'Interno ha scritto sui social: "La Spagna ci vuole denunciare, la Francia dice che sono 'vomitevole'". Un incoraggiamento alla linea del governo arriva dalla California dall'ex deputato grillino Alessandro Di Battista. Adesso sotto con le nostre battaglie: "la pace, la cooperazione internazionale, la lotta alla corruzione, la risoluzione del conflitto di interessi e il reddito di cittadinanza". "Questo tema ha il potenziale di danneggiare l'Europa". Io personalmente non lo annullerei.

Chi mi segue sa bene come la penso di Salvini, della Lega e delle loro pulsioni reazionarie e persino fasciste. "È questione di umanità ma anche di rispettare gli accordi e i trattati dei quali tutti gli Stati sono parte", ha aggiunto.

Nel dibattito interviene anche il Pd tramite l'ex premier Paolo Gentiloni che si rivolge al premier spagnolo Sanchez e twitta: "Adelante Pedro!" Si ricorda che due navi italiane si sono occupate del trasbordo dei migranti dall'Aquarius e le stesse li accompagneranno in tutta sicurezza a Valencia.L'Italia ancora una volta si è assunta le sue responsabilità e ha garantito la sicurezza di uomini, donne e bambini mettendo in campo azioni concrete. Formalità a parte, in realtà, la chiusura dei porti è un dato di fatto, sottolineano le opposizioni e le organizzazioni del terzo settore, nel momento in cui si vieta l'approdo in Italia a navi cariche di profughi. Per quest'ultimo la decisione italiana "è solo un inizio che obbligherà altri Paesi a creare un sistema efficace di difesa delle frontiere".

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