Aquarius, Salvini ringrazia Sanchez: "Ha voluto dare un segnale di umanità"

12 Giugno, 2018, 01:31 | Autore: Santina Resta
  • Migranti, svolta di Salvini: porti italiani chiusi, stop a nave con 600 persone

Roma. Il governo spagnolo del socialista Pedro Sánchez ha accettato di accogliere a Valencia i 629 migranti della nave Aquarius, dopo che il ministro dell'Interno italiano, Matteo Salvini, ha impedito alla nave di attraccare in Italia. "Si conferma l'ennesima indisponibilità di Malta, e dunque dell'Europa, a intervenire e a farsi carico dell'emergenza".

Un doveroso grazie è invece arrivato dal premier italiano Giuseppe Conte. Mentre non è stato concesso alcun permesso per l'approdo in Italia. "E aggiunge che agli incontri di venerdì e lunedì con Macron e Merkel, già fissati da tempo, chiederà la modifica del regolamento di Dublino". Il governo maltese ha infatti rifiutato di accogliere i migranti presenti sulla Aquarius, ma non è la prima volta che respinge questo tipo di richieste.

"Da oggi anche l'Italia comincia a dire no", ha twittato Salvini. Da un lato il ministro dell'Interno Salvini sui social ha lanciato l'hashtag #chiudiamoiporti a cui decine di associazioni hanno risposto con un altro, #umanitàaperta.

Seicentoventinove persone, tra cui 7 donne incinte e 123 minori non accompagnati, lasciati in balìa del Mediterraneo, con i porti chiusi e l'imbarcazione su cui erano stati recuperati ferma a metà strada tra l'Italia e Malta. Il Mediterraneo è il mare di tutti i Paesi che vi si affacciano e non si può immaginare che l'Italia continui ad affrontare da sola questo fenomeno gigantesco in solitudine. Renato Accorinti, sindaco della città dello Stretto, ha convocato una giunta di urgenza e inviato una nota al Prefetto e al ministero dando subito la disponibilità all'accoglienza della nave con a bordo i migranti. "Noi continueremo a salvare vite umane, altri restano nel torto". Lo scrivono i ministri Salvini e Toninelli. La nave trasporta 629 persone, salvate in diverse operazioni al largo della Libia nel corso del weekend: i viveri basteranno ancora soltanto per poche ore.

La risposta, da Malta, non si è fatta attendere. "Questa Europa non è solidale e o l'Ue diventa solidale o è un problema per il Paese".

Aquarius solo primo caso. Tra queste particolare rumore ha fatto quella del Vaticano, che con il monsignor Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, ha parafrasato su twitter un celebre passo del Vangelo di Matteo, trasformandolo in un eloquente: "Ero straniero e non mi avete accolto (Mt 25,43) #Aquarius".

"Stati e attori coinvolti trovino soluzioni rapide che consentano ai migranti e rifugiati dell'Aquarius di essere sbarcati in modo sicuro e rapido".

- MediciSenzaFrontiere (@MSF_ITALIA) June 10, 2018#Aquarius #MSF teme che ancora una volta la politica degli Stati Europei sia posta al di sopra della vite delle persone.

"Avere più di seicento persone a bordo implica che lo spazio a loro disposizione non sia molto, la nave è lunga settanta metri, non è un traghetto". Una telefonata che non ha portato a nulla e che quindi ha spinto il primo ministro a decidere di inviare due motovedette con a bordo personale medico. Il titolare del Viminale ha chiesto alla Valletta di far approdare la nave Acquarius con oltre 600 migranti a bordo.

Raccomandato: