Penka, la vacca bulgara, si scorna con la burocrazia Ue

12 Giugno, 2018, 10:41 | Autore: Santina Resta
  • Il web si mobilita per salvare Penka la mucca bulgara sconfinata in Serbia

E' diventato un vero e proprio caso diplomatico quello che ruota intorno alla mucca bulgara Penka che era scappata dal villaggio di Kopilovtsi, il 12 maggio scorso, e che purtroppo è arrivata in Serbia, attraversando la frontiera che separa i due stati. Molte anche le celebrità che si sono espresse sulla questione, tra cui l'ex Beatle Paul McCartney. Ha varcato la Manica ed è stata ripresa dai tabloid britannici più a favore della Brexit. L'eurodeputato conservatore ed euroscettico John Flack ha 'preso la mucca per le corna´, scrivendo addirittura una lettera al premier bulgaro, Boyko Borissov, e al presidente dell'Europarlamento, Antonio Tajani, perorando la clemenza per Penka, vittima dell'eurocrazia.

La portavoce della Commissione europea, Anna Kaisa Itkonen, ha assicurato che Penka "è in quarantena in Bulgaria, in attesa che le autorità certifichino il suo stato di salute". "Non si vive di sole regole", ha scritto anche l'eurodeputata Pd Isabella De Monte. A due settimane dalla scomparsa, il distratto proprietario di Penka è stato contattato dalle autorità serbe per andare a riprendersi la mucca. Lo ha reso noto l'Agenzia per la sicurezza alimentare bulgara che nei giorni scorsi aveva condotto le analisi necessarie per assicurarsi che l'animale, in gestazione, non abbia riscontrato contagi. "Le analisi sono risultate negative, la mucca può essere restituita nelle strutture di allevamento a Mazarachevo entro la fine della settimana", si legge nel comunicato pubblicato sul sito dell'agenzia.

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