Pensioni più leggere con i coefficienti validi nel prossimo biennio

12 Giugno, 2018, 15:00 | Autore: Doriano Lui
  • Pensioni più basse dal 2019

Le ultime notizie sulle pensioni italiane non sono confortanti. Lega e M5S sono al lavoro per riformare il sistema pensionistico, ma c'è sempre il problema di trovare le risorse. E con un piede sul freno, piuttosto che sull'acceleratore.

Questo strumento, innovativo e al contempo filiato da analoghe prestazioni già in essere presso i fondi di solidarietà di alcuni comparti come quello del credito, si è rivelato gettonato da un numero limitato di aziende di grandi dimensioni e con un budget di notevoli entità, che hanno scelto l'esodo fideiussorio Fornero per esodare contingenti di personale di notevoli entità. "Forza dobbiamo pressare ora più che mai". E forse appare chiaro come la controriforma delle pensioni non sarà una cosa velocissima. Del resto, da 10 anni a questa parte non si sono mai registrate variazioni positive per il calcolo delle pensioni. Tra cui la pace fiscale, "che non è un condono". A proposito di flat tax...ma è meglio non farlo sapere troppo in giro.

Questo permetterà di andare in pensione in anticipo alla riforma attuale. Bisognava allungare l'età pensionabile - come ho fatto - perché sono cambiate le aspettative di vita.

Ma c'è un altro aspetto da considerare. Prova a fare una previsione realistica il Corriere Economia ipotizzando, in definitiva - attraverso le simulazioni esclusive di Progetica (società indipendente di consulenza in educazione e pianificazione finanziaria e previdenziale) - che tutto si possa risolvere in meno anni di lavoro e con una corresponsione di assegni più stringati. "Studieremo dei miglioramenti, sapendo che su queste materie non si improvvisa". "Il governo si è appena insediato, non sarebbe serio indicare i numeri prima di un riesame complessivo". I nuovi conti saranno presentati con la nota di aggiornamento del Def in settembre. Infine Tria ha rassicurato tutti dichiarando che tali conti saranno in linea con l'obiettivo di ridurre il rapporto debito/Pil.

Tra le ipotesi, quella di riunire l'Ape social e l'Ape volontaria nell'Ape quota 100. Se si vuole quota 100 la si può anche fare.

La stessa legge Fornero (art. 4 commi 1 - 7-ter) ha fornito tuttavia uno strumento alternativo di "prepensionamento", consentendo ai datori di lavoratori privati con più di 15 dipendenti di siglare accordi sindacali finalizzati a un particolare tipo di esodo.

I coefficienti modificati sul decreto che riguarda le pensioni, sono quelli applicati al totale dei contributi versati, durante il corso dell'attività lavorativa, che alla fine determinano l'importo annuo di pensione cui si ha diritto.

Lo 'scivolo' verso la pensione in questo caso è percorribile solo per i lavoratori che distano quindi un massimo di 7 anni dalla pensione di vecchiaia o dall'anticipata, con la garanzia del pagamento della dote a carico del datore di lavoro grazie a una apposita polizza fideiussoria a copertura dell'isopensione e dei contributi calcolati al momento dell'esodo. Ed è anche quello che scrive il quotidiano milanese. Il rimedio più efficiente è sembrato proprio iniziare a dare ai neopensionati un assegno sempre più basso.

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