Trump e Conte auspicano la Russia nel G8. Mosca dice no

12 Giugno, 2018, 02:59 | Autore: Santina Resta
  • Lindsey Graham listens during a news conference

Il pandemonio che si è creato intorno al governo italiano sugli annunci del primo ministro Giuseppe Conte a proposito delle sanzioni - legato al ruolo dirimente che queste hanno sul futuro della rotta che Roma vorrà seguire sulla propria politica estera - evidentemente non era abbastanza, e così il neo-premier ha deciso di rincarare la dose. "Ha fatto le congratulazioni a me e al nuovo governo, era molto contento di questa nuova esperienza governativa, che due forze nuove avessero ricevuto consenso elettorale e formato la maggioranza", ha affermato il nostro presidente del Consiglio.

Con Tusk e Junker, Conte ha parlato della riforma della disciplina di Dublino, sulla migrazione, e poi sullo sviluppo: "Sul primo punto ho espresso la totale insoddisfazione dell'Italia per le proposte che sono attualmente discusse e che riteniamo insoddisfacenti. E' nell'interesse di tutti". Quello al G7 in Canada è stato "un debutto molto proficuo".

Asafov ha ricordato che durante il vertice ci sono stati anche leader che hanno posto l'accento sull'importanza del dialogo con la Russia nei processi globali. "Diamo più importanza ad altri formati", ha dichiarato. L'Italia, secondo quanto si apprende, non intende creare strappi, ma vuole che la sua linea sia chiara. "Com'è stato detto autorevolmente da altri partner dell'Unione europea, l'Italia è stata lasciata sola in tutti questi anni nella gestione dei flussi migratori - ha sottolineato - E questo è inaccettabile". "L'Italia è una potenza che esporta e quindi va protetto il Made in Italy, penso che le politiche di Trump siano soprattutto per arginare la prepotenza tedesca e l'Italia non deve subire né l'una né l'altra manovra". Noi siamo qui per valutare le varie posizioni. Sul tema dei dazi, il presidente del Consiglio ha poi affermato: "Saremo portatori di una posizione moderata, cercheremo di capire le ragioni che portano ad assumere certe posizioni e ci comporteremo di conseguenza".

La mattina dell'8 giugno, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rivelato ai media, prima di partire alla volta del Canada per partecipare al summit del G7, che il G7 dovrebbe riammettere la Russia. Dopo aver salutato il 'padrone di casa', il primo ministro canadese Justin Trudeau, Conte ha partecipato inoltre ad una sorta di mini vertice europeo contro i dazi americani promosso dal francese Emmanuel Macron, insieme con Angela Merkel e Theresa May.

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