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Formula 1: in Canada vittoria per Vettel

13 Giugno, 2018, 03:38 | Autore: Eufebio Giannola
  • Formula 1 Canada, monologo Vettel! Bottas e Verstappen sul podio

Archiviato il Gran Premio del Canada, i protagonisti della Formula 1 rivolgono la loro attenzione sul prossimo appuntamento del Mondiale 2018, il Gran Premio di Francia che si terrà dal 22 al 24 giugno sul tracciato Paul Ricard di Le Castellet. Il ferrarista, in testa dal primo all'ultimo giro, conquista la terza vittoria stagionale, la cinquantesima della carriera, su un circiuto dove la Rossa non vinceva dal 2004 con Michael Schumacher.

La classifica generale, dopo esattamente un terzo del campionato (rimangono 14 gare), recita: Vettel 121, Hamilton 120, Bottas 86, Ricciardo 84, Raikkonen 68, Verstappen 50.

È stata veramente una domenica speciale per l'equipe di Maranello, con Vettel che ha tenuto la testa dall'inizio alla fine ed è così balzato in testa al Mondiale complice una domenica opaca di Hamilton, rallentato da un calo di potenza e finito solo quinto.

Grazie al classico "weekend perfetto" la Ferrari torna dal Canada con il morale a mille, cancellando le difficoltà che erano comparse dopo i successi nei primi due Gp della stagione in Australia e Bahrain. Tuttavia è ancora lunga, ma oggi è stato un buon effetto collaterale. Tutt'altro spartito viene suonato dal collega della Mercedes Toto Wolff, laconico nell'analizzare la sconfitta delle Frecce d'Argento a Montreal: "L'unica sensazione che ho è che dobbiamo svegliarci. Ieri è stata una questione di centesimi, certo con la pole poteva andare diversamente ma oggi più di così non potevamo fare niente", conclude il pilota Mercedes. Inoltre la tempistica del suo pit-stop non è stata gestita alla perfezione, ritardandolo un po' troppo e senza dargli una vera possibilità di rispondere ai giri veloci che Hamilton stava facendo in quel momento: così Kimi è rientrato in pista proprio in coda a Lewis. La lotta per il mondiale è apertissima e ci sarà da sudare fino all'ultima gara ma è questa la Ferrari che tutti vogliamo vedere. Al contrario, Daniel Ricciardo va annesso alla lista di chi non è stato aiutato dalla propria power unit (lista in cui figura anche Lewis Hamilton, 5° e anche lui impegnato in gara a risolvere i rebus al volante) poiché aver cercato di evitare le penalizzazioni montando la vecchia MGU-K ha portato a una macchina meno competitiva.

Ma come sono andate nel dettaglio le qualifiche? C'era un po' di preoccupazione anche per la gestione delle gomme dopo quanto si era visto in Spagna, l'ultima pista tradizionale prima della processione nel salotto del Principe a Montecarlo. Si vede infatti benissimo come la linea arancione dei tempi sul giro di Hulkenberg sia sempre sopra (e;quindi superiore) a quella rossa di Raikkonen, praticamente per tutta la gara. Ma è nelle retrovie che arriva il botto, lo fa Hartley andando a sbattere a muro e poi trascinando con se il povero Stroll.

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