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Juventus, Allegri ammette: "Sì, ho rifiutato il Real"

13 Giugno, 2018, 18:54 | Autore: Eufebio Giannola
  • Juventus, Allegri:

Si parte dalla scorsa stagione: "Dove l'ho vinta?" Dal campionato combattuto fino alla fine ad una Champions scoppiettante, con l'addio di Buffon a chiudere il tutto.

Allegri parla anche dell'interesse di Real Madrid e Chelsea: "Se ho detto di no a queste due squadre?" L'ho fatto in una telefonata con Florentino perez perché avevo dato la mia parola al presidente Agnelli. Chelsea? Ripeto: la decisione era stata presa ed era giusto restare e ringraziare chi mi ha cercato. Il primo a sapere se dovrò andare via sarà Agnelli e, viceversa, dovrò saperlo per forza.

"La Juve è al momento una delle squadre più forti al mondo".

Allegri comincia l'intervista tornando sulla stagione passata: "Quest'anno sono stati bravi i ragazzi, dopo aver perso in casa contro il Napoli, ad aver avuto quella reazione contro l'Inter, nella partita successiva".

"L'anno scorso all'inter ha fatto bene". Messi e Ronaldo si sono divisi il titolo di capocannoniere e il Pallone D'Oro. "Era anche difficile vincere e per vincere le finali ci vuole anche un pizzico di fortuna, magari sarà la volta buona l'anno prossimo". "Tra l'altro abbiamo tanti giocatori che sono favoriti per il mondiale". Poi ha pagato i paragoni con Messi e ha attraversato un periodo di transizione. "E' un giocatore straordinario, che può diventare ancora più forte a patto che faccia quello che sa fare, senza volersi immedesimare in altri". Non si può dire lo stesso di Higuain, il cui futuro a Torino non appare certo: "La Juve, fra le sue qualità più grandi, ha quella di accontentare chi vuole andare via". Alla base di tutto è la solidità del club. Spalletti lo ha migliorato molto ma credo che sia un giocatore del Valencia. "Noi adesso, dopo i festeggiamenti, bisogna solo pensare a ricaricare le batterie per poi trovarsi il 9 luglio e ripartire nel migliore dei modi". Anche perché le rivali si stanno rafforzando: "Sarri ci mancherà, ma in Italia abbiamo ritrovato un vincente come Ancelotti".

"Diciamo che ho detto sì alla Juve". Ci sarà la Roma, poi il Milan e dipenderà dal mercato che farà e la Lazio che è sempre fastidiosa. "Vediamo che mercato farà". Nuovi record? Quando finisce la stagione dobbiamo riazzerare. Poi le motivazioni le danno le altre che vogliono batterci, dovremo combattere respingendo colpo su colpo pericoli e insidie.

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