La più strana stretta di mano

13 Giugno, 2018, 07:54 | Autore: Santina Resta
  • Il testo integrale di Kim e Trump

Con il tappeto rosso sistemato ovunque, i due leader dei due Paesi si sono stretti la mano per la prima volta da 70 anni avendo come sfondo le bandiere dei due Paesi: è durata più di 10 secondi, con Trump che ha rafforzato il contatto col giovane leader poggiando brevemente anche la mano sinistra sul braccio destro di Kim. Ha detto il capo di gabinetto Yoshihide Suga in una conferenza stampa, commentando gli esiti fin qui positivi dello storico vertice.

Il giornale cinese Global Times nota che nel documento non vi è alcuna concessione alle richieste dei falchi Usa: non si parla cioè di una denuclearizzazione "completa", "verificabile" o "irreversibile". Poi, il siparietto. Il tycoon ha mostrato al leader 'the beast', la macchina presidenziale del presidente americano.

Il presidente ha aggiunto anche che "le sanzioni rimarranno in vigore fino alla completa denuclearizzazione" e che per ora l'accordo firmato tra Usa e Corea del Nord "è un pezzo di carta, ma Pompeo (l'attuale Segretario di Stato degli Stati Uniti, ndr) ha detto che in passato altri presidenti hanno firmato pezzi di carta che poi non hanno avuto seguito".

La dichiarazione prosegue così: "Riconoscendo che il summit Usa- Corea del Nord - il primo nella storia - è stato un evento epocale di grande importanza nel superare decenni di tensioni e ostilità tra i due paesi e per l'apertura di un nuovo futuro, il presidente Trump e il presidente Kim Jong-un si impegnano ad attuare pienamente e rapidamente le disposizioni del presente accordo comune".

Stati Uniti e Corea del nord si impegnano verso "nuove relazioni" reciproche, a "unire gli sforzi per costruire un regime di pace stabile e duratura", a lavorare per la "completa denuclearizzazione" della penisola coreana e per il rimpatrio delle salme dei morti in guerra. È difficile abituarsi allo stile Trump che stravolge regole e prassi della politica e della diplomazia, ma bisogna prendere atto che il leader considerato un "presidente per caso", ondivago e umorale, immerso in un perenne reality show, sta cambiando la storia.

In questo articolo tutto quello che c'è da sapere sullo storico vertice. "Vorrei esprimere gratitudine al presidente Trump per aver fatto accadere questo incontro", ha detto il leader nordcoreano Kim.

La sala stampa ha registrato oltre 3mila giornalisti accreditati a tutto il mondo.

L'hotel in cui si svolge il summit non è lo stesso in cui i due leader hanno pernottato.

Al tavolo dei negoziati anche con l'Iran? Esperti suggeriscono che l'unico modo per smantellare l'arsenale è farlo fare, sotto ispezione, agli ingegneri nordcoreani che l'hanno creato, anche per evitare esplosioni accidentali.

Donald Trump e Kim Jong hanno fatto la storia.

Il processo di denuclearizzazione della Corea del Nord inizierà "molto velocemente". "Abbiamo superato gli ostacoli e oggi siamo qui", ha affermato Kim Jong-un. Alla fine dell'incontro il presidente americano ha confermato che il 12 giugno il summit si sarebbe svolto. Rocket man, il criminale squilibrato che, nelle parole di Trump, rischiava di portare il suo popolo all'annientamento, diventa partner coraggioso e affidabile, "uomo di talento che ama la sua gente, uno che mi piace".

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