Mario Nava (Consob): "Faremo vigilanza proattiva"

13 Giugno, 2018, 13:32 | Autore: Doriano Lui
  • Mario Nava (Consob): «Faremo vigilanza proattiva»

Parlando di vigilanza, Nava sottolinea l'importanza che Consob abbia un ruolo di vigilanza sostanziale, che aiuti il lato dell'offerta e la tutela della domanda, e che non sia solo formale e sanzionatoria. E ancora. "La tutela pubblica del risparmio non può significare l'azzeramento del rischio di investimento". Nava dedica una buona parte del suo discorso all'educazione finanziaria, perché "l'alfabetizzazione finanziaria dei cittadini italiani è una sfida che darà i suoi frutti nel medio lungo temine e che richiede l'impegno costruttivo di tutte le parti coinvolte". La regola numero uno in finanza è 'no risk no return'. "Se non c'è rischio, non ci può essere rendimento". Nava ha concluso il capitolo sugli investimenti delle famiglie italiane affermando che è importantissimo che "la Consob faciliti e monitori questo verosimile e auspicabile passaggio dal debito all'equity".

"Conoscere i principi dell'investimento non è sufficiente: il nostro agire è mosso anche dall'istinto e dalle emozioni, che a volte possono giocarci qualche brutto scherzo" con uno strumento in linea con l'approccio della 'gamification' - si legge nel sito della Consob - possiamo "conoscere gli errori del nostro istinto" per "diventare più consapevoli del processo decisionale di investimento".

La tassonomia della Consob, in merito, è implacabile: il 40% degli italiani non sa valutare le proprie conoscenza finanziarie; il 50% è a disagio conla finanza e il 50% non è interessato.

Un altro impegno che Nava ha preso con la comunità finanziaria è quello di eliminare gli ostacoli che caratterizzano il percorso verso la quotazione; ostacoli "alcuni reali e altri percepiti". Ne risulta "un quadro di percezioni soggettive che riducono la qualità delle scelte e di emotività e sfiducia che riducono la partecipazione al mercato finanziario". A detta del presidente le persone devono essere messe in grado di orientarsi "tra strumenti e servizi sempre piu' diversificati e tra prodotti sempre piu' innovativi e canali distributivi anche digitali".

La Consob promuove la nascita di un Comitato permanente di consultazione per lo scambio strutturato e sistematico con gli operatori del mercato.

A Milano l'incontro con il mercato: obiettivo è una "vigilanza proattiva" da perseguire con "sei linee d'azione".

Raccomandato: