Affetto da HIV, ha infettato volontariamente la sua compagna: arrestato dalla Polizia

14 Giugno, 2018, 09:43 | Autore: Fausta Monteleone
  • Ancona malato Hiv ebbe rapporti non protetti forse 200 vittime

Per questo un uomo è stato arrestato ad Ancona nell'ambito dell'operazione denominata "contracted". Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa in programma alle 11.30 in questura. La stessa donna che lo ha denunciato dopo essersi accorta di essere stata contagiata.

A denunciare "l'untore" è stata la sua partner, rimasta contagiata dal virus dell'Hiv. Ora è lotta contro il tempo per rintracciare tutte le partner sessuali dell'untore e la polizia di Ancona, tramite il Questore Oreste Capocasa, ha lanciato un appello ufficiale.

Gli agenti hanno appurato "la sua imperdonabile malafede in quanto consapevole del suo stato di salute, quindi responsabile a titolo di dolo di non aver adottato le necessarie precauzioni per evitare il contagio alla vittima, non rendendola edotta del suo stato di salute". Nelle prime ore del pomeriggio del 12 giugno, al termine della delicatissima attività di indagine, i poliziotti del servizio centrale operativo e della squadra mobile di Ancona hanno raggiunto l'indagato nella sua abitazione e lo hanno tratto in arresto su ordine del gip.

Nonostante i risultati delle analisi, inoltre, rifiutava di considerarsi malato affermando di ritenersi un negazionista dell'esistenza di tale malattia. "Per esigenze investigative - scrive in una nota la polizia - e per il rilevante interesse pubblico che potrebbe riguardare eventuali altre vittime di reato, la Squadra mobile di Ancona sta cercando di contattare coloro che abbiano eventualmente avuto incontri sessuali con il Pinti Claudio, di cui si divulga la fotografia". Così hanno posto sotto sequestro computer, tablet, telefonini e supporti informatici, dal momento che l'uomo utilizzava soprattutto "chat" per avere nuove frequentazioni.

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