Francia contro Italia: "posizione su migranti vomitevole"

14 Giugno, 2018, 05:54 | Autore: Bianca Mancini
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Al momento non ci sono le condizioni per andare a Parigi.

Ma il presidente francese fa finta di non sentire su questo. Chi e' che dice 'io sono piu' forte dei democratici e una nave che vedo arrivare davanti alle mie coste la caccio via'? Non dimentichiamo chi ci sta parlando e chi si rivolge a noi.

In precedenza Macron aveva assicurato di "lavorare mano nella mano con l'Italia" nella gestione dei flussi migratori lanciando un appello a "non cedere all'emozione, che alcuni manipolano". "Gli italiani non hanno niente da imparare in termini di solidarietà".

"Chi parti' per bombardare la Libia?" Chi è che fa concorrenza leale e sleale alle nostre aziende in Libia? Cosi' il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, torna a criticare la Francia al programma '105 Matrix' su Radio 105. Dall'altro lato, Emmanuel Macron, che non ha una superiorità etica da rivendicare in tema di accoglienza, basti guardare i punti caldi di frontiera come Ventimiglia o Calais. In una breve dichiarazione diffusa da Bercy, Le Maire ha sottolineato che c'erano "molte questioni importanti da discutere con Tria in particolare in vista" del summit europeo di fine giugno, dove saranno presentate delle proposte di riforma della zona euro. Non è un caso che pochi giorni prima del summit dell'Eliseo Macron appoggiasse pubblicamente la nomina di Conte, persino in anticipo sui tempi. Il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, stamane ha convocato alla Farnesina l'ambasciatore francese. E le scuse non sono arrivate.

"Di "#vomitevole ipocrisia di #Macron" parla Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, partito astenutosi nel voto di fiducia al governo ma che condivide in pieno la linea leghista sul tema delle migrazioni. Una prassi che altri ministri hanno usato prima di lui, quando il premier non c'è in aula. Leggevo che l'Italia è isolata: "penso che non siamo mai stati così centrali come in queste ore". E ha chiesto che al più presto "si prendano iniziative per sanare la situazione". E anche dietro la decisione del ministro dell'Economia, Giovanni Tria, di annullare la trasferta in Francia ci sarebbe il suo zampino. "E' inammissibile fare della politichetta con delle vite umane. lo trovo immondo", ha detto Gabriel Attal a Public Senat, catena tv di informazione parlamentare, secondo la trascrizione del testo pubblicata sul sito web dell'emittente. "Nessuna delle parole pronunciate dalle autorità francesi ha rimesso in discussione tutto questo, né la necessità di coordinarci strettamente fra europei". Sullo sforzo dell'Italia concorda del rsto anche la Germania. "L'Italia non può essere lasciata da sola, è importante partner nella ricerca di una soluzione europea", spiega il portavoce della cancelliera Merkel. "Se qualcuno ha fatto qualcosa negli ultimi anni è l'Italia". E contro i francesi rincara la dose: "I francesci si scusino, non prendo lezioni di umanità". E invece respinti alle frontiere francesi 10.249 persone, compresi bambini e disabili. L'Italia oggi è tornata centrale e ha risvegliato l'Europa, spero che tutti i Paesi diano il loro contributo per l'obiettivo comune: "difesa delle frontiere esterne, difesa del Mediterraneo".

"La Francia non ha ricevuto alcuna richiesta ufficiale di scuse da parte dell'Italia", ha però reso noto l'Eliseo in riferimento allo scontro sul caso migranti e la nave Aquarius.

Il più arrabbiato di tutti continua ad essere Salvini, numeri alla mano snocciolati stamani al Senato: solo 340 dei 9.816 migranti previsti sono stati accolti. Ma sulle critiche rivolte al Paese, ha ribadito con un tweet: "La Spagna ci vuole denunciare, la Francia dice che sono "vomitevole". Aquarius, braccio di ferro Roma-Parigi. Macron da una parte e Conte dall'altra.

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