Imu e Tasi 2018: chi deve pagare (e come si paga)

14 Giugno, 2018, 13:09 | Autore: Doriano Lui
  • Tributi, Cedan: entro il 18 giugno versamento dell'acconto Imu e Tasi 2018

La risposta al quesito non è semplice ne univoca perché a stabilire se l'anziano ricoverato in una casa di riposo o il disabile residente in una struttura sanitaria paga o meno le due imposte è la singola Amministrazione comunale.

Si parte con la scadenza del 18 giugno delle tasse sul mattone, da sempre fonte di un acceso dibattito politico tra favorevoli e contrari, con circa 18 milioni di contribuenti interessati e con un introito per le casse dello Stato di circa 20 miliardi complessivi, 10 con la rata in acconto in scadenza il prossimo lunedì. Infine va calcolato anche che le imposte vengono calcolate anche in base ai mesi reali di possesso.

E' importante ricordare che per prima casa si intente l'appartamento che costituisce la residenza anagrafica del proprietario, che non deve essere necessariamente possessore dell'appartamento di residenza: il proprietario di una sola unità immobiliare potrebbe veder diventare la medesima unità una seconda casa, nel caso in cui sposti la sua residenza in una casa non di proprietà (ad esempio comodato d'uso gratuito o locazione). Qualora l'imposta annua dovuta risulti superiore ai 12 euro minimi, allora sarà necessario versare in un'unica soluzione sia l'acconto che il saldo Imu e Tasi. In questo caso viene applicata la solita aliquota comunale con detrazione di 200 euro fisse.

Sono confermate le esenzioni per le case principali (con relative pertinenze quali garage e altro) e dove si ha la residenza (eccezion fatta per le case di lusso); sono confermate inoltre la riduzione del 50% per i comodati padre-figlio e del 25% per gli immobili affittati a canone concordato. In questi ultimi casi infatti sarà proprio il comune ad applicare una quota.

Il TAX POLICY REFORM 2017 pubblicato dall'OCSE certifica come in relazione al PIL, il mix di patrimoniali formato da imposte dirette ed indirette sul mattone, sulle transazioni finanziarie e di capitali e sulle successioni e donazioni spinge l'Italia al decimo posto tra tutti i Paese aderenti e con 5 Stati dell'Unione Europea che la precedono (ovvero hanno una tassazione maggiore).

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Aprendo una parentesi sui terreni agricoli, si deve versare l'IMU nel caso in cui si tratti di un possedimento che non si utilizza direttamente.

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