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Milan, c'è il socio di Yonghong Li

14 Giugno, 2018, 06:00 | Autore: Eufebio Giannola
  • Milan se Mister X ora è il socio di minoranza

Dal nome importante. Fumata bianca, e adesso il club rossonero confida che questa ne produca altre a cascata. Secondo quanto riferito da Sky Sport, il misterioso uomo d'affari che entrerebbe come socio di minoranza di Yonghong Li sarebbe un uomo d'affari di nazionalità malese con residenza a Singapore. Possibile che l'identità venga svelata già in occasione del Cda in programma per venerdì mattina a Casa Milan.

CREDITO Intanto, da quel poco che trapela, si può dire che il socio non è cinese e nemmeno italiano. Innanzitutto in ottica Elliott, il fondo anglo-americano che vanta complessivamente nei confronti del Milan e del suo proprietario 303 milioni di credito (interessi esclusi) e che in tutto questo tempo è rimasto con discrezione alla finestra, in attesa di capire se Li Yonghong avrebbe rispettato tutte le scadenze finanziarie. Da qui l'ipotesi concreta di un'uscita di scena da parte del fondo di Paul Singer.

L'ingresso di un nuovo socio nel Milan, seppur con quote di minoranza, è vicinissimo. "Vive un pochino di rendita ma ha un potenziale di ricavi molto più alto degli attuali, e vale oltre un miliardo". Il condizionale resta d'obbligo per molte ragioni: per la portata e la delicatezza dell'operazione, per l'estrema riservatezza che ha avvolto e continua ad avvolgere la vicenda, perché sono stati tanti i nomi presunti e probabili accostati ultimamente al club rossonero. Sono in arrivo - come anticipato - i 32 milioni che ancora mancano per completare la seconda tranche da 60 di aumento di capitale.

L'eventuale ingresso del nuovo socio, per ora solo un'indiscrezione (ma nei prossimi giorni arriveranno comunicazioni certe, in un senso o nell'altro, da Casa Milan), potrebbe sbloccare anche i problemi con l'Uefa: il 19 giugno Fassone e il team di avvocati del club dovrebbe andare a discutere davanti alla Adjudicatory Chamber dell'Uefa, dopo il no di quest'ultima al settlement agreement. Ma in chiave Tas il "sentimento" del club è diverso, e lo sarebbe stato anche senza la novità del socio. Ora, col nuovo socio, ad arrivare sarà anche liquidità fresca.

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