Eurozona: Bce, con il 2019 fine del Quantitative Easing

17 Giugno, 2018, 20:58 | Autore: Doriano Lui
  • BCE, il Quantitative Easing, programma di acquisto titoli di Stato, terminerà da gennaio

Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi nel corso di una conferenza stampa a Riga.

La Bce promette, tuttavia, di proseguire con il reinvestimento ancora a lungo.

Per quanto riguarda le stime di crescita per l'Eurozona, invece, le stime della Banca centrale europea battono al ribasso: dal 2,4% previsto per il 2018 si dovrebbe scendere al 2,1%, mantenendo l'1,9% atteso per il 2019 e l'1,7% stimato per il 2020.

Su questo giornale la scorsa settimana abbiamo spiegato che il Quantitative Easing, lanciato nel marzo 2015 al ritmo di acquisti per 60 (poi diventati 80) miliardi al mese, ha progressivamente ridotto la sua portata (oggi gli acquisti mensili ammontano a 30 miliardi circa) e si avviava, come da previsione, verso un graduale smantellamento. La differenza è uno 0,3 che in questo caso pesa, anche perché linflazione è stata spinta verso lalto dal recente forte aumento del prezzo del petrolio. I tassi rimangono fermi ai minimi record "almeno per tutta l'estate 2019" e in ogni caso finché sarà necessario.

Per dirla in termini ancor più sintetici: con l'occasione offerta dal Qe abbiamo perso la grande opportunità di realizzare alcune fondamentali riforme strutturali, tra cui una consistente riduzione e riqualificazione della spesa pubblica e l'avvio di importanti investimenti infrastrutturali, mandando poi alla guida del Paese una strana alleanza politica che, almeno a chiacchiere, considera un fastidioso optional qualunque forma di disciplina di bilancio. Se continua a comprare obbligazioni, può essere accusato di facilitare il governo italiano. Grazie al Qe, in particolare, l'Italia dal 2011 ha potuto beneficiare di un contenimento dei tassi di interesse sulle sue obbligazioni decennali (btp) - oggi al 4% - nonostante il debito pubblico sia aumentato - attualmente è del 132% rispetto al P.i.l.: prima del Quantitative Easing era del 105%, ma gli interessi sui suoi decennali erano al 6,1%. Il che non è scontato, alla luce degli aumenti che molte banche centrali hanno già attuato, come la Federal reserve e la Banca centrale indiana, o stanno valutando di farlo, ad esempio la Banca dInghilterra.

Formalmente la Bce porta avanti il Qe per affiancare e potenziare la sua politica monetaria ultra espansiva, con tassi di interesse praticamente a zero da anni per stimolare l'economia e favorire un ritorno dell'inflazione ai valori auspicati.

Raccomandato: