Migranti, Merkel: 'Problema va preso di petto, collaboreremo con l'Italia'

19 Giugno, 2018, 10:50 | Autore: Santina Resta
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Suscitando la replica immediata di Merkel, che ha escluso un "avvio automatico" dei respingimenti e intende semmai discutere "alla luce di quello che sarà stato raggiunto relativamente alle decisioni su come andare avanti". Seehofer, uno dei principali critici della politica di accoglienza voluta da Merkel, ha annunciato che chiuderà le frontiere a poco a poco, rispendendo indietro al Paese di primo approdo i migranti. "Le nostre frontiere sono quelle europee - ha aggiunto il premier italiano - l'Italia non può continuare a fare da sola" sui migranti. "Anche la Germania è colpita molto direttamente", dunque è interesse di tutti.

"La posta in gioco per l'Europa è altissima - ha detto Conte - i temi dell'immigrazione e della governance economica dell'Ue possono e devono essere occasione per pervenire a costruire un'Europa più forte e più equa che possa rispondere ai bisogni primari dei cittadini".

"L'Unione europea deve cambiare approccio".

Se entro la fine del mese non sarà stato raggiunto un accordo con gli altri partner europei, ha detto Seehofer ai partecipanti alla riunione a porte chiuse, la Germania darà il via al respingimento sistematico dei migranti alla frontiera. "Ho apprezzato le recenti dichiarazioni della cancelliera Merkel su questo argomento". "Bisogna vedere come riusciamo a stabilizzare il governo della Libia come possiamo formare meglio la Guardia costiera libica, far sì che i profughi che si trovano in quel paese possano essere accolti nella maniera migliore e più dignitosa, come l'Oim possa dare loro sostegno, affinché eventualmente si possa avviare già una procedura di asilo" nei Paesi da cui provengono i migranti. Priorità del governo italiano sono il lavoro e la lotta alla povertà. Personalmente non posso come responsabile del governo rimanere indifferente a certi dati: lo scorso anno 2,7 milioni di italiani hanno ricorso a mense per i poveri e pacchi alimentari. "Dalla Germania possiamo prendere esempio sugli strumenti da utilizzare". Accanto a questo l'annuncio che "al prossimo consiglio europeo in sede di discussione nel quadro finanziario pluriennale l'Italia farà pesare la sua voce per orientare i fondi europei verso misure di sostegno a favore".

"Sappiamo che l'Italia ha problemi con la disoccupazione giovanile, anche su questo è importante collaborare". Lo rendono noto fonti della cancelleria tedesca all'ANSA, dopo la cena di lavoro, che si è svolta a Berlino.

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