Emicrania, in arrivo una nuova molecola per prevenirla e curarla

20 Giugno, 2018, 13:27 | Autore: Fausta Monteleone
  • Ricerca italiana un solo farmaco cura tre malattie rare

L'emicrania è una particolare forma di mal di testa, molto doloroso, e deve il suo nome alla particolare localizzazione del dolore: solitamente colpisce infatti soltanto un lato del cranio, indifferentemente il destro o il sinistro.

L'emicrania - una malattia legata alla vasodilatazione che segue un'improvvisa costrizione dei vasi cerebrali e che causa crisi di mal di testa che vanno dalle 4 ore ai 3 giorni - si distingue in cronica ed episodica. In particolare si tratta di farmaci in grado di agire non sui sintomi, ma sulla malattia che scatena le crisi.il Fremanezumab, ad esempio, è uno farmaci in grado di agire con questo meccanismo innovativo. I fattori scatenanti, interni o esterni all'organismo (alcuni alimenti, ansia, depressione, stress, rilassamento dopo lo stress, alterazione del ciclo sonno-veglia, modificazioni degli ormoni sessuali femminili, alcuni farmaci, ecc.), agiscono su un "cervello speciale", un cervello che produce meno energia e consuma di più, determinando l'attacco emicranico.

Elio Agostoni, direttore del dipartimento di Neuroscienze Asst grande ospedale metropolitano Niguarda, nel corso del IX congresso nazionale dell'Anicerf (l'associazione neurologica italiana per la ricerca sulle cefalee) che si è svolto a Milano, ha illustrato le novità riguardanti i nuovi farmaci per contrastare l'emicrania che saranno presto disponibili anche nel nostro paese.

Secondo il più recente studio sui costi delle patologie neurologiche in Europa, l'emicrania ha un costo per l'economia di 18 miliardi di euro l'anno in termini di produttività e giornate di lavoro perse. Sono i principali vantaggi di un nuovo farmaco per la prevenzione dell'emicrania episodica e cronica, patologia che in Italia riguarda cinque milioni di persone.

Fra questi farmaci c'è anche il Fremanezumab, un anticorpo monoclanale che blocca l'attività del Cgrp (correlato al gene della calcitonina), la proteina alla base degli attacchi di emicrania.

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