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Calcio: sequestro di 100 mila euro a Zamparini

29 Giugno, 2018, 13:41 | Autore: Eufebio Giannola
  • Palermo, sequestrato un milione di euro al club rosanero

Anche i consulenti finanziari di Paul Baccaglini, ex presidente del Palermo ed interfaccia di una cordata di investitori interessati a rilevare il pacchetto di maggioranza del club da Maurizio Zamparini, nutrivano non poche perplessità sulla matrice e la legittimità dell'operazione Mepal-Alyssa.

Zamparini, secondo gli accertamenti delle Fiamme gialle, si sarebbe fatto accreditare bonifici per l'importo di circa 100 mila euro - attinenti a crediti personali - sul proprio conto corrente acceso in una banca svizzera, per evitare eventuali pignoramenti da parte dell'Agenzia delle Entrate, nei cui confronti l'ex presidente - continua la nota - è tuttora esposto per decine di milioni di euro. La Procura federale aprirà al più presto un'indagine.

Intanto si sono chiariti alcuni contorni relativi al sequestro eseguito ieri dalla guardia di finanza, che a seguito delle indagini svolte e coordinate dalla Procura, ha "accertato gravi indizi di colpevolezza a carico del patron friulano e degli altri indagati per i reati di false comunicazioni sociali, ostacolo alle funzioni di vigilanza della Covisoc, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e autoriciclaggio".

Anche per Baccaglini i dubbi sul valore del marchio erano tanti: "Era opinione comune che questo, oltre a essere stato valutato da un soggetto non terzo rispetto alla società, non era basato su dati oggettivi".

Le Fiamme gialle, al termine delle attività investigative, hanno innanzitutto sottoposto a sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, disponibilità finanziarie rinvenute sul conto corrente intestato alla squadra del Palermo per un ammontare pari a 1.135.077,74 euro. Secondo gli inquirenti sarebbe il profitto dei reati di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e autoriciclaggio e dell'illecito amministrativo commesso a vantaggio della società.

Ancora guai per il Palermo e per Maurizio Zamparini. "Lo stesso denaro - concludono - rimaneva in definitiva inutilizzato e veniva restituito solo al momento di necessità da parte del club". Nel contesto dell'inchiesta sulla società è emersa la vicenda personale di Zamparini che ha portato all'ultimo sequestro di 100mila euro, somma equivalente alle quote di partecipazione dell'ex patron al capitale sociale dell'U.s. Città di Palermo S.p.a., non essendo state trovate somme di denaro sui conti correnti intestati all'imprenditore friulano.

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