Sui vitalizi buona e giusta la proposta di Fico

29 Giugno, 2018, 16:05 | Autore: Doriano Lui
  • Taglio vitalizi: Di Maio, pronta la delibera

Il presidente della Camera Roberto Fico, alle 8.30 di mercoledì 27 giugno annuncerà la delibera per il taglio dei vitalizi agli ex parlamentari.

Certo la proposta è solo un ridimensionamento, e non un taglio come annunciato dai grillini, e ricalca in tutto e per tutto la proposta di legge della scorsa legislatura a firma del dem Matteo Richetti, che prevedeva un ricalcolo degli assegni su base contributiva, ma è bastata a scatenare la reazione degli ex membri della Camera, che hanno annunciato una class action contro l'attuale presidente.

Ricordiamo infine che ancora oggi è prevista la possibilità di cumulare i vitalizi nazionali con quelli maturati negli enti locali e in sede Ue, salvo in quelle regioni che hanno provveduto con legge autonoma a vietarlo.

Tra i più entusiasti sostenitori della proposta Riccardo Fraccaro, ministro per i Rapporti con il Parlamento in quota M5S, che nella scorsa legislatura si è 'intestato' la battaglia politica contro i vitalizi. "Un piccolo passo avanti, una grande occasione mancata". Un taglio che riguarda una platea di 1.338 vitalizi, che saranno ricalcolati secondo il metodo contributivo e che, quindi, subiranno una diminuzione dal 40 al 60% dell'importo finora percepito. Il risparmio è stato calcolato in 40 milioni di euro all'anno, 200 milioni di euro a legislatura.

Falomi ha inoltre sottolineato che la delibera taglierà gli assegni di 1240 ex deputati, i quali hanno una età media di 76,5 anni e un'aspettativa di vita di 6 anni.

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Impazza la polemica sul taglio dei vitalizi per gli ex parlamentari con la riforma del regolamento della Camera, portata in ufficio di presidenza dal presidente Raffaele Fico e su cui l'aula si esprimerà la prossima settimana.

Rumor parlano di un vitalizio minimo di 980 euro al mese per chi ha alle spalle solo un mandato. E già gli ex parlamentari annunciano ricorsi. E' assurdo pensare che mentre milioni di cittadini non arrivano a fine mese, e l'Istat proprio ieri ha certificato che ci sono 5 milioni di italiani che vivono in poverta' assoluta, ci sono pochi privilegiati che si godono delle pensioni di lusso. La delibera ha però fissato in 980 euro il vitalizio minimo.

Se la riforma voluta da Fico e dai 5 stelle vedra' la luce senza modifiche, le nuove norme entreranno in vigore il 1 novembre del 2018.

La quota di contribuzione a carico della Camera dei deputati e' pari al prodotto tra l'aliquota percentuale a carico del deputato e il valore di 2,75. Il montante contributivo individuale, rivalutato sulla base dell'andamento del Pil in conformita' a quanto previsto nell'ordinamento generale, viene trasformato in prestazione pensionistica applicando i coefficienti di trasformazione, determinati ad hoc dall'Inps relativi all'eta' anagrafica dei deputati alla data della decorrenza dell'assegno vitalizio o del trattamento previdenziale pro rata. "Nel caso cui la rideterminazione del trattamento secondo la proposta di deliberazione sia superiore al 50 per cento di quello in godimento, il limite minimo è aumentato a 1.470 euro".

Raccomandato: