Saldi estivi al via anche in Veneto: si teme flop

02 Luglio, 2018, 16:56 | Autore: Doriano Lui
  • Saldi estivi al via domenica 1° luglio in Sicilia e nella provincia di Trento poi toccherà alla Basilicata il 2 luglio. In tutte le altre regioni sconti stagionali dal 7 luglio

Si conferma al riguardo che le Regioni stesse, nel dar seguito all'accordo siglato in sede di Conferenza con le Province autonome il 24 marzo 2011 e successive integrazioni, hanno uniformato sulla maggior parte del territorio nazionale (ad eccezione di Basilicata e Sicilia) la data di inizio dei prossimi saldi estivi al 7 luglio 2018 (primo sabato del mese). Nello specifico, gli acquisti nel corso dei saldi caleranno mediamente del -5% rispetto al 2017, con una riduzione del giro d'affari che sarà più marcata nelle città del Meridione, dove si registreranno picchi fino al -15%.

Secondo le stime dell'Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media per l'acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo poco meno di 230 euro, 98 euro a persona.

A dirlo è il Codacons, che ha condotto il consueto monitoraggio sulla propensione alla spesa dei consumatori durante gli sconti di fine stagione. Questo il budget che i consumatori sono pronti a mettere sul piatto in vista delle vendite scontate di fine stagione. Il negoziante - ricorda la Guardia di Finanza - è obbligato a sostituire l'articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare.

Il secondo punto riguarda la merce posta in vendita sotto la voce 'Saldo'. Sabato, poi, si terrà la vera e propria notte dei saldi con i negozi che terranno le saracinesche alzate anche dopo la mezzanotte. Non acquistate nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: sarete meno influenzabili dal negoziante e correrete meno il rischio di tornare a casa colmi di cose, magari anche a buon prezzo, ma delle quali non avevate alcun bisogno e che non userete mai. E' bene valutare la bontà dell'articolo guardando l'etichetta che descrive la composizione del capo d'abbigliamento (le fibre naturali ad esempio costano di più delle sintetiche). Un commerciante, salvo nell'Alta moda, non può avere, infatti, ricarichi così alti e dovrebbe vendere sottocosto. Anche se numerosi esercizi commerciali hanno già avviato vendite promozionali e sconti per la loro più affezionata clientela, molti amanti dello shopping attendono con ansia il via ufficiale delle occasioni per acquistare i prodotti a prezzi convenienti. Il prezzo deve essere inoltre esposto in modo chiaro e ben leggibile.

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