Cosa c è nel decreto dignità del governo su economia e lavoro

03 Luglio, 2018, 09:51 | Autore: Doriano Lui
  • Di Maio con l’imprenditore Antonino De Masi preso di mira dall’andrangheta

INSEGNANTI MAGISTRALI - Nel decreto dignità rientra poi "una norma che aiuta gli insegnati delle lauree magistrali - ha specificato Di Maio -".

Sostiene Di Maio che il decreto dignità è "solo un primo passo avanti": il governo infatti ha dichiarato guerra alla precarietà, "licenzia il Jobs act", e per rendere l'occupazione davvero più stabile entro il prossimo anno promette di abbassare il costo del lavoro.

Così per il 'Pacchetto fisco 'light' con ritocchi al redditometro, nella bozza allo studio si prevederebbe lo slittamento della scadenza dello spesometro al 28 febbraio (dal 30 settembre) e lo stop, solo per i professionisti, allo split payment solo per i professionisti. Il testo del decreto Dignità comunque prevede il divieto di "qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni ed internet". Quindi, per tutti i tempi determinati non si potranno avere più di 4 proroghe, con un limite di durata massima comunque non superiore a 36 mesi. "Ci sono altri provvedimenti che dobbiamo portare il prima possibile".

Oggi per i rapporti di lavoro subordinato non a tempo indeterminato (somministrazione compresa) il prelievo è pari all'1,4% dell' imponibile previdenziale e serve a finanziare la Naspi.

Approvato dal Cdm riunito questa sera il decreto dignità.

Per i rinnovi di contratti oltre i 12 mesi tornano le causali: temporanee e oggettive o per esigenze sostitutive, connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili dell'attività ordinaria, per picchi e attività stagionali.

Sul fronte dei contratti di somministrazione, il decreto stabilisce che al lavoratore da somministrare assunto a tempo determinato si dovrà applicare la disciplina del contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, fatte salve speciali previsioni di legge. Inoltre, si prevede che il ministero dell'Economia e delle Finanze possa emanare un nuovo decreto in merito dopo aver sentito l'Istat e le associazioni maggiormente rappresentative dei consumatori.

Il divieto totale di pubblicità del gioco non si applicherà ai contratti pubblicitari attualmente in vigore. Ad accertare le violazioni e a comminare le sanzioni sarà l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom), mentre è previsto che gli incassi vadano a finanziare il fondo per il contrasto al gico d'azzardo patologico. Inoltre, "dall'1 gennaio 2019 il divieto si applica anche alle sponsorizzazioni di eventi, attività, manifestazioni programmi, prodotti o servizi e a tutte le altre forme di comunicazione di contenuto promozionale"; escluse dal divieto le lotterie a estrazione differita, come la Lotteria Italia.

Raccomandato: