Istat, tasso occupati ai massimi dal 2008

04 Luglio, 2018, 16:06 | Autore: Doriano Lui
  • Italia segnali incoraggianti da mercato del lavoro disoccupazione su minimi da agosto 2012

"Oggi in decreto Dignità - sottolinea il leader del M5s - iniziamo a smantellare quella parte di jobs act che ha creato precarietà in Italia". In particolare, il tasso dell'occupazione femminile nel mese preso in considerazione ha toccato il 49,7%, salendo di 0,2 punti percentuali rispetto ad aprile.

I nuovi occupati sono più uomini (+80mila) che donne (+35mila) e la fascia d'età più interessata è quella degli ultracinquantenni (+98 mila), ma si registra un importante aumento anche di quella compresa fra i 25 e i 34 anni (+31mila).

Crescono i dipendenti permanenti e i dipendenti a termine, rispettivamente di 70 mila e 62 mila, mentre c'è da registrare un calo di 18 mila nelle unità indipendenti.

Anche il tasso di disoccupazione giovanile è calato a maggio. Secondo la rilevazione Istat pubblicata questa mattina, nel mese di maggio il tasso di disoccupazione è sceso sui minimi dall'agosto 2012 al 10,7% dall'11% (rivisto dall'11,2% della prima lettura) del mese precedente (i dettagli sul nostro calendario macroeconomico).

La stima delle persone in cerca di occupazione registra un forte calo (-2,9%, pari a -84 mila). Comunque si registra un segno positivo per l'occupazione in tutte le classi di età.

A maggio la stima degli inattivi tra i 15 e i 64 è ancora leggermente in calo (-0,1%, -13 mila).

Continua anche il calo dell'inattività, che si mantiene sul minimo storico. Il tasso di inattività rimane stabile al 34%.

Per quanto riguarda la valutazione trimestrale, "nNel periodo marzo-maggio 2018 si stima una intensa crescita degli occupati (+0,9% rispetto al trimestre precedente, pari a +212mila)". Il rialzo riguarda i 25-34enni (+31mila) e, soprattutto, gli ultracinquantenni (+98mila). Crescono nel trimestre tutte le tipologie professionali: +38 mila i dipendenti permanenti, +70 mila gli indipendenti e +105 mila i dipendenti a termine.

L'Istat rileva inoltre che su base annua si rafforza la crescita occupazionale (+2,0%, +457 mila). L'espansione interessa uomini e donne e si concentra tra i lavoratori a termine (+434 mila), mentre restano sostanzialmente stabili i permanenti e sono in lieve ripresa gli indipendenti (+19 mila).

La fiducia degli imprenditori manifatturieri, in graduale peggioramento da marzo, è coerente con un andamento debole della produzione industriale nei prossimi mesi, specie per il rallentamento della domanda estera. Lo rileva l'Istat, registrando per la categoria il quinto aumento consecutivo.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano.

Maggio è certamente il mese dei record: non solo tutti i dati sopraccitati, ma anche il numero e la percentuale di occupati totali costituiscono un vero e proprio record. Consecutivamente ciò ha avuto un impatto sull'ottimismo, diminuito infatti al valore più basso in più di due anni e mezzo, afferma la società di ricerche con un comunicato.

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