La polemica tra Salvini e Boeri sugli immigrati che servono all'Italia

04 Luglio, 2018, 21:09 | Autore: Doriano Lui
  • Pensioni notizie oggi abolizione Legge Fornero Salvini minaccia Boeri

Con il presidente dell'Inps Tito Boeri "non so se andremo d'accordo su tutto ma sono sicuro se che su un tema lavoreremo bene insieme: il taglio dei vitalizi e delle pensioni d'oro", ha detto il vicepremier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio. "Ma ci sarà tanto da cambiare anche in questi apparati pubblici, parapubblici e parastatali, secondo cui senza i migranti è un disastro, non si può toccare la legge Fornero e senza i migranti l'Italia sarebbe allo sfascio".

Lunedì 3 luglio 2018 Salvini ha parlato di Boeri durante una lunga diretta Facebook.

Il rimprovero è netto: "la deviazione fra percezione e realtà è molto più accentuata da noi che altrove". Queste sono le verità che bisogna dire all'Italia. Non sono solo pregiudizi.

Chi non subirà un aumento dell'età pensionabile?

"Finché - ha aggiunto - il legislativo farà il legislativo, l'esecutivo farà l'esecutivo e l'Inps farà l'Inps andremo d'accordo". Nell'augurare a entrambi buon lavoro non possiamo che reiterare con forza il nostro invito a pensare al futuro. "Immediata la replica del vicepremier, che su Twitter scrive: "'Servono più immigrati per pagare pensioni. cancellare L. Fornero costa troppo. servono più immigrati per fare lavori che gli italiani non vogliono più fare.' Presidente #Inps continua a fare politica, ignorando la voglia di lavorare di tantissimi italiani. "Dove vive, su Marte?".

Boeri ha anche parlato di "titolari di cariche elettive: vanno trattati come tutti gli altri lavoratori, limando la componente di privilegio delle loro pensioni in modo coerente con quanto si intende fare per gli altri lavoratori" e lo stesso "trattamento andrebbe riservato ai sindacalisti che, come abbiamo più volte sottolineato, hanno sin qui goduto di condizioni di favore". Per Salvini il legame tra scafisti e mafia, "è sempre stato evidente, a partire dal business per l'accoglienza che costa 5 miliardi".

"Quota 100 pura costa fino a 20 miliardi all'anno, quota 100 con 64 anni minimi di età costa fino a 18 miliardi annui, che si riducono a 16 alzando il requisito anagrafico a 65 anni, quota 100 con 64 anni minimi di età e il mantenimento della legislazione vigente per quanto riguarda i requisiti di anzianità contributiva indipendenti dall'età costa fino a 8 miliardi", ha provato a riassumere il presidente dell'Inps.

Raccomandato: