Sostanza cancerogena in farmaci per la pressione, l'Aifa ritira 700 lotti

06 Luglio, 2018, 16:54 | Autore: Fausta Monteleone
  • Aifa, ritiro lotti di diversi farmaci con valsartan - Salute & Benessere

A farlo sapere è l'Aifa Agenzia Italiana del Farmaco che riscontra il principio attivo nocivo del valsatarn e allerta tutti consumatori sulla pericolosità di questa sostanza. Valsartan è un antagonista del recettore dell'angiotensina II ed è usato per trattare l'ipertensione e l'insufficienza cardiaca.

Alcuni farmaci per la pressione dovranno essere ritirati dal mercato, dal momento che al loro interno sono presenti sostanze cancerogene. L'elenco completo è consultabile qui.

"La presenza di un'impurezza è stata riscontrata nel principio attivo valsartan prodotto dall'officina della Zhejiang Huahai Pharmaceuticals, nel sito di Chuannan, Duqiao, Linai (China) e attualmente risulta che l'impurezza sia presente solo nei prodotti fabbricati nel sito citato". Per questo motivo, insomma, l'agenzia del farmaco ha stabilito il ritiro delle confezioni di farmaci per chi cura la propria pressione del sangue. "I pazienti trattati con prodotti combinati con valsartan e idroclorotiazide elencati nell'elenco riportato possono passare al trattamento con altri prodotti combinati valsartan idroclorotiazide o con i monocomponenti, ad es. una compressa di valsartan (non nell'elenco) e una compressa di idroclorotiazide o un prodotto combinato di idroclorotiazide + altro antagonista del recettore dell'angiotensina II" precisano dall'agenzia.

Se il farmaco che assumi non è tra quelli indicati nell'elenco, puoi continuare regolarmente il trattamento.

Si consiglia dunque ai pazienti di non interrompere le terapie ma di contattare il proprio medico concordando con lui un trattamento alternativo con un altro medicinale a base di valsartan non interessato dal ritiro o con altro medicinale appropriato. L'Aifa, infine, ha specificato di essere al lavoro insieme all'Agenzia europea per i medicinali (Ema) e alle altre agenzie europee per valutare il grado di contaminazione nei prodotti coinvolti e adottare misure correttive nel processo produttivo. "Se stai prendendo parte a una sperimentazione clinica con valsartan e hai dei dubbi, rivolgiti al clinico responsabile dello studio", conclude l'agenzia.

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