La Garante per l'Infanzia: "Una task force per tutelare la bimba contesa"

07 Luglio, 2018, 17:01 | Autore: Santina Resta
  • «Mamma, sono gay», bimbo di dieci anni torturato e ucciso dalla madre

Da quanto si apprende, il padre della piccola - un avvocato di 45 anni di Viterbo - si trovava già nell'altra caserma dei carabinieri a Mogoro, sempre in provincia di Oristano, in attesa di poter riabbracciare la figlia e riportarla a Viterbo. Dall'autopsia si è evinto che sul cadavere della vittima erano presenti bruciature di sigarette, anche sul volto, oltre alle echimosi conseguenti alle cinghiate ricevute. Ad oggi, non sappiamo se quella bevanda fosse innocua oppure no, perché non è stata analizzata, ma di certo ci ha insospettito il fatto che uno sconosciuto offrisse vivande di vario genere. La donna si è chiusa in camera da letto con la bambina in braccio. Non si conoscono le motivazioni che lo hanno spinto a compiere il terribile gesto, ma pare che il compagno della mamma abbia prima drogato il piccolo e poi lo abbia messo nella vasca per simulare un incidente. Il paese di Baressa si era ribellato contro la decisione e i carabinieri sono intervenuti per portar via la bambina di due anni alla madre tra le proteste. La mamma ha avuto anche un malore ed è stato chiamato il medico. Una vicenda che viene seguita dall'ex deputato di Unidos, Mauro Pili, che aggiunge alcuni particolari di questa mattina. "Sono così felice di vedere la sua lettera, la sua calligrafia, sto quasi piangendo", ha commentato proprio la madre di Night, Supaluk Sompiengjai, all'agenzia di stampa Afp.

Secondo il tribunale di Viterbo la donna di 38 anni, dopo che il primo tentativo degli assistenti sociali di prelevare la piccola è andato a vuoto, ha disposto che la bimba debba essere consegnata al padre.

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