Giappone: giustiziati i colpevoli dell'attentato al sarin del 1995

08 Luglio, 2018, 12:28 | Autore: Santina Resta
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Giustiziati Asahara e altre 6 persone responsabili di un attacco chimico in Giappone nel 1995. Come riferisce IlPost, le esecuzioni sono state effettuate con il metodo dell'impiccagione, come stabilito dalla legge giapponese, e i sette sono stati condannati nei centri di detenzione di Tokyo e Matsumoto dove erano precedentemente rinchiusi.

Shoko Asahara si era reso colpevole di crimini orrendi, insieme alla sua setta, diffondendo il terrore in tutto il mondo. Le famiglie delle vittime dell' attacco Aum, subito informate dell'avvenuta esecuzione, hanno espresso la loro "profonda emozione e soddisfazione". E' stato solo durante il processo, iniziato nel 2004, che ha ammesso la sua colpevolezza e ha affermato di meritare la condanna per ciò che aveva causato. Le udienze dei membri del culto Aum Shinrikyo sono andate avanti per oltre 20 anni nelle aule dei tribunali giapponesi, con quasi 200 incriminazioni e 12 condanne a morte. La tecnica usata fu quella di abbandonare sacchi perforati pieni di agente nervino liquido sulle linee dei treni che attraversavano il distretto politico di Tokyo. La tossina colpì in pochi secondi provocando effetti come soffocamento, accecamento e la paralisi fisica.

Il portavoce del governo Yoshihide Suga ha confermato la morte di Asahara. In Giappone le condanne a morte non vengono eseguite fino a quando il verdetto contro tutti gli imputati e i complici sono definitivi senza ricorsi pendenti contro i componenti del gruppo.

Shoko Asahara, giustiziato il fondatore del culto Aim Shinrikyo. In molti Paesi è ora considerata un'organizzazione terrorista.

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