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Mondiali Russia 2018, Croazia in festa: una notte indimenticabile

11 Luglio, 2018, 00:07 | Autore: Eufebio Giannola
  • Russia-Croazia in diretta dalle 20 formazioni ufficiali e dove vederla in

Alle due squadre non sono bastati 120 minuti per decidere la vincitrice.

La Croazia vuole proseguire il proprio cammino, la Russia non vuole smettere di sognare e incantare i milioni di tifosi che stanno seguendo da vicino le sorti della nazionale.

Si potrebbe definire cauto l'inizio del secondo tempo da parte di entrambe le squadre.

Una competizione che, almeno per il momento, non sarà ricordata per la pregevolezza dei gesti tecnici, ma che sta regalando sorprese e colpi di scena come poche altre volte nella storia. Al 15' occasione enorme per la banda Mandzukic: campanile di Kramaric in area, Akinfeev sbaglia e Perisic da due passi trova un clamoroso palo interno con la palla che sfila fuori dalla linea di porta.

E non solo questo: al 90′ Subasic si accascia a terra toccandosi la coscia destra, con tutte e 3 le sostituzioni già effettuate, ma stringe i denti abbastanza per parare un tiro di Smolov nel recupero.

La Croazia parte forte, con la spinta sulle fasce di Rebic e Perisic, ma non riesce a trovare la chiave per scardinare la difesa compatta dei russi. A cinque minuti dal 120' sembrava tutto finito.

La partita svolta verso il minuto 100.

Neanche il tempo di riprendersi dallo shock che Dzuyba schiaccia di testa su calcio d'angolo una palla potente ma centrale che Subasic para.

E il pubblico sembra infatti rispondere al condottiero russo: il Fišt diventa una bolgia e la Russia pareggia: fallo di mano di Pivaric al vertice destro dell'area, per cui viene ammonito.

114′ Russia-Croazia 2-2, gol di Mario Fernandes. Al Fisht Stadium di Sochi i padroni di casa hanno perso contro la Croazia ai calci di rigore 6-5.

Vrsaljko non ce la fa e chiede il cambio: infortunio pesantissimo per la Croazia poiché preclude l'uscita dal campo del portiere a mezzo servizio.

Russia (4-2-3-1): Akinfeev; Fernandes, Kutepov, Ignashevich, Kudryashov; Kuzyaev, Zobnin; Samedov (54′ Erokhin), Golovin (102′ Dzagoev), Cheryshev (67′ Smolov); Dzyuba (79′ Gazinskiy).

CROAZIA (4-2-3-1) Subasic 7; Vrsaljko 6, Lovren 6, Vida 7.5, Strinic 6; Modric 6.5, Rakitic 7; Rebic 6, Kramaric 7, Perisic 6.5; Mandzukic 7. La sequenza dei rigori: Smolov parato, Brozovic gol, Dzagoev gol, Kovacic parato, Mario Fernandes fuori, Modric gol, Ignashevic gol, Vida gol, Kuzyaev gol, Rakitic gol [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, - Ladyblitz clicca qui -Cronaca Oggi, App on Google Play]. Come quello del vantaggio di Cheryshev, sintesi perfetta di una squadra cinica e spietata, capace di sfruttare al meglio ogni propria arma. Solamente Salenko nel 1994 ha segnato più reti, sei, ad un edizione della Coppa del Mondo con la maglia della Russia.

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