La Camera approva il taglio dei vitalizi

12 Luglio, 2018, 18:53 | Autore: Santina Resta
  • Oggi alla Camera si vota sul taglio dei vitalizi, Di Maio:

"Su 18 componenti dell'Ufficio di presidenza la delibera dovrebbe passare con i 9 voti della maggioranza (M5s più Lega, il presidente Fico di norma non vota), a cui si andrebbero ad aggiungere almeno altri due voti (Pd e Cirielli di FdI), e forse anche il voto di Alessandro Colucci (NcI) del Misto, che ha presentato alcuni emendamenti 'moderati'", spiega facendo i conti alla mano sulla votazione alla Camera l'Agi. Leu non ha partecipato al voto.

Palloncini gialli e bottiglie di champagne: così il M5s festeggia in piazza di Montecitorio, davanti al Parlamento, l'abolizione dei vitalizi. Lo scrive sul blog delle stelle Luigi Di Maio, vicepremier e ministro del Lavoro e dello sviluppo economico. Lo annuncia il presidente della Camera Roberto Fico al termine dell'ufficio di presidenza della Camera. Ricordiamo che si tratta di importi lordi. Ha esultato anche l'alleato di governo Matteo Salvini: "Con la Lega dalle parole ai fatti", ha commentato. Per gli ex è intervenuto il presidente dell'associazione che li rappresenta Antonello Falomi: "Quella di oggi è una brutta pagina della storia di questo nostro disgraziato Paese". È un giorno di festa: finalmente vengono aboliti i vitalizi!

"Per quanto tempo abbiamo aspettato che questi privilegi venissero cancellati!".

Forza Italia al momento del voto ha deciso di astenersi. Oggi non assistiamo alla fine dei vitalizi come sostengono i Cinque Stelle, ma al futuro arricchimento degli ex parlamentari e dei loro avvocati. "Approvare una delibera che nasce già viziata da incostituzionalità costringerà infatti la Camera dei Deputati ed i suoi organi a doversi difendere in giudizio dalla pioggia di ricorsi che sono già pronti sulle scrivanie degli avvocati. C'è dunque poco da festeggiare", avvertono gli esponenti azzurri. Fico ha parlato anche del rischio incostituzionalità: "Non sono preoccupato di una bocciatura della Corte costituzionale". "È un principio di giustizia", aveva sottolineato, aggiungendo: "Mi avevano sempre detto che non si poteva fare". Ma ha anche specificato: "Non vorrei ci fosse una mezza ambizione a vedere questo tipo di soluzione, solo alla Camera, per poter parlare nei prossimi anni di questo tema. C'era un solco, un burrone che noi stiamo colmando".

Raccomandato: