Pensioni d'oro, Di Maio rilancia. Contributo solidarietà per la Lega

12 Luglio, 2018, 00:36 | Autore: Doriano Lui
  • Cesare Damiano

La pensione è una retribuzione differita e questi provvedimenti minano la fiducia dei lavoratori verso lo Stato. "Mentre nella peggiore delle ipotesi il contributo di solidarietà vale un miliardo, nella migliore delle ipotesi si potrebbero anche superare i due miliardi".

Riforma pensioni: le ultime news su taglio pensioni d'oro e ricalcolo.

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Secondo il piano elaborato dal Carroccio, invece che intervenire sulle pensioni d'oro dal cui ricalcolo su base contributiva della parte dell'assegno non corrispondente alle somme versate arriverebbero poche risorse (tagli sostanziosi, ma a carico di pochi), il contributo di solidarietà verrebbe spalmato sulla quasi totalità degli assegni, escluse naturalmente le pensioni sociali, quelle di invalidità e quelle eccessivamente basse. E Damiano rilancia una quota 100 da 63 anni. E le taglia. Non solo: abolizione immediata dei vitalizi alla Camera, rinnovo dei vertici della Cassa depositi e prestiti.

D'altronde, come si legge nel comunicato, le notizie di questi giorni su "ricalcoli, contributi di solidarietà e tagli sopra una certa soglia" confermano l'intenzione del Governo di "mettere ancora una volta le mani nelle tasche dei pensionati provocando così l'ennesimo danno a uomini e donne che hanno lavorato per una vita". Nella convinzione che "le politiche di questo governo sull'immigrazione sono solo l'antipasto di quello che avverrà ai tavoli dell'economia", spiega il ministro del Lavoro e Sviluppo economico Luigi Di Maio nell'Intervista di Maria Latella su Sky Tg 24.

Ecco chi riguarderanno i tagli sugli assegni pensionistici.

Lo ha dichiarato nell'intervista di Maria Latella su Sky Tg24, ribadendo: "Sarà il primo provvedimento che calendarizziamo nella commissione di pertinenza e ce la mettiamo tutta per farlo approvare prima dell'estate".

Pensioni novità, spunta il superbonus del 30% per arginare quota 100. Chi in età di pensione vorrà proseguire nell'attività lavorativa potrebbe avere un incentivo per proseguire a lavorare.

La riforma delle pensioni è senza ombra di dubbio da sempre uno dei temi più caldi legati alla politica nostrana. Numeri che cambierebbero il rapporto tra numero di lavoratori e di pensionati gravando pesantemente sulle casse dello Stato. Ciò significa che i docenti che pensavano di poter avere gli anni sufficienti e richiesti per poter andare in pensione, dovranno fare un anno in più di servizio e la novità pare sia stata annunciata proprio all'ultimo minuto.

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