In arrivo 450 migranti, Salvini: "Qui non sbarcano"

13 Luglio, 2018, 19:06 | Autore: Santina Resta
  • Migranti la Diciotti bloccata. Salvini

E a chi gli chiede da chi attenda tali garanzie, "da chi le deve dare, che non è il ministro dell'Interno", chiarisce.

Intanto il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha avvertito: "Se c'è gente che ha minacciato e che ha aggredito, non sarà gente che finisce in un albergo ma che dovrà finire in una galera".

Un funzionario della squadra mobile della Questura di Trapani e uno del Servizio centrale operativo della polizia sono in viaggio, a quanto si apprende, verso nave Vos Thalassa per indagini e interrogare l'equipaggio sull'aggressione subita da parte dei clandestini che avevano prelevato tre giorni fa in acque libiche.

Secondo fonti di governo, durante l'incontro si sarebbe parlato di impostare con gli altri Paesi Ue il principio di condivisione dei flussi migratori con soluzioni operative condivise.

"A distanza di ore però - spiega il vicepremier - nessuno si è mosso, e il barcone ha ripreso a navigare in direzione Italia". Salvini non fa riferimento al nome dell'imbarcazione che avrebbe i 450 migranti a bordo ma lancia un preciso messaggio a Malta e non solo: "Sappiano Malta, gli scafisti e i buonisti di tutta Italia e di tutto il mondo che questo barcone in un porto italiano NON PUÒ e NON DEVE arrivare". "Se c'è stata violenza, questa in Italia viene punita e condannata. A questo scopo è essenziale che il porto di sbarco sia identificato sul territorio maltese, in quanto il coordinamento è correntemente in capo al RCC Malta e che l'evento si è verificato nell'area Sar maltese". "La nostra Guardia costiera potrà agire, se serve, in supporto, ma Malta faccia subito il suo dovere".

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