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Juve, Cancelo: "Dimostrerò di valere 40 milioni"

13 Luglio, 2018, 00:33 | Autore: Eufebio Giannola
  • Juventus Perin si presenta

Nella conferenza stampa di presentazione, il laterale portoghese torna sui personali retroscena di mercato. "Lui è una persona competitiva, a 40 anni si è rimesso in gioco ed è una cosa grande". "Ronaldo? Non me lo aspettavo". Lui alzerà la qualità della squadra, porterà una mentalità vincente e spero di conquistare tanti trofei insieme a lui. "Per me è stato un club importante, mi ha aiutato a maturare, per questo li ringrazio ma niente confronti". "L'Inter è stata una tappa importante della mia carriera, grazie all'esperienza in nerazzurro sono migliorato". E il primo argomento non può non essere un altro portoghese, uno a caso, CR7: "Sarà un piacere per me e per tutti i compagni giocare con Cristiano Ronaldo, il migliore al mondo - spiega il terzino ingaggiato dal Valencia -. Qui si alza subito la competitività del gruppo, si vede subito che la mentalità è quella vincente".

Che ricordi ha della notte di San Siro, quando la Juve ha rimontato l'Inter e di fatto vinto lo scudetto? Non è un obbligo vincere la Champions, ma è un obbligo competere con questo trofeo.

DALLA SPAGNA ALL'ITALIA - "Sono tornei molto diversi, in Spagna il campionato è più tecnico, quello italiano è più tattico". Sono andato bene in entrambi i campionati. Penso di aver fatto la scelta migliore perché la Juventus capita una volta nella vita e non ci ho pensato nemmeno due volte.

Il giocatore della Juve che ti impressionava di più quando eri all'Inter? L'impatto con il mondo bianconero è stato ottimo: "Mi sono ambientato bene in questi giorni. E' una domanda difficile, ma non ne so nulla".

Che io sappia non c'è stato interesse. Tutti pensavano che avrei scelto la via più semplice, ma a me piacciono le sfide, vengo qui con la massima volontà di imparare e la competizione farà bene sia a me che a Szczesny.

Non abbiamo parlato molto finora. Allegri le idee chiare e sta dando un'identità alla squadra. "Ho lavorato tanto ma non mi sento arrivato, voglio limare i miei difetti, piano piano voglio conoscere questo la Juve". Cristiano Ronaldo, appunto. Da amanti del calcio possiamo dare il benvenuto in Italia al più grande atleta calcistico della storia, da interisti accusiamo il colpo e guardiamo avanti, perché solo questo possiamo fare oggi. "Ci sono molti giocatori con cui competere per una maglia da titolare. Io lavorerò, suderò, quando potrò giocare darò il meglio".

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