Asse dei volenterosi contro gli sbarchi

14 Luglio, 2018, 11:13 | Autore: Santina Resta
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					Da sinistra il ministro dell’Interno tedesco Horst Seehofer con gli omologhi Herbert Kickl e Matteo Salvini

Seehofer si è espresso sulla stessa linea di Salvini. Per Jüsten "dal punto di vista della Chiesa molti dei punti proposti sono difficili da capire, soprattutto per quanto riguarda l'umanità e la misericordia". "Serve un intervento unitario se si vogliono evitare iniziative unilaterali dei Paesi interessati alle migrazioni perché questo asse dei volonterosi può prendere iniziative", ha dichiarato il ministro Kickl al termine del trilaterale. "Se il modello italiano diventerà europeo è motivo di orgoglio". Infine ha specificato che il suo partito, l'Spd, ha chiesto e ottenuto che entro l'anno sia discussa e approvata in Germania una nuova legge sull'immigrazione.

Bild, uno dei maggiori quotidiani tedeschi, definisce Salvini il ministro degli interni italiano "di destra", colui che avrebbe detto "se gli zingari non rubano, non sono contenti" e, dopo questo esordio, parla finalmente dell'incontro bilaterale di Innsbruck, che si è tenuto tra Salvini stesso e il ministro degli interni tedesco, Horst Seehofer, colui che tanti grattacapi ha dato ultimamente alla Merkel. "Interverremo per suddividere i migranti che sbarcano in Italia", ha sottolineato. Il tema è quello dei cosiddetti movimenti secondari di migranti registrati in Italia e poi trasferitisi in altri Paesi come Germania e Francia che vorrebbero 'restituirli'.

Lo ha deciso nel pomeriggio di martedì il giudice monocratico della decima sezione penale del Tribunale di Milano, Ombretta Malatesta, che non ha cosi' accolto la richiesta del pm Piero Basilone di condannare il giornalista a una multa da 7500 euro.

Si chiama asse dei 'volenterosi' ed è formata da Italia-Germania e Austria. L'obiettivo è proteggere le frontiere esterne, evitare e limitare le partenze.

A Bolzano marcia contro ogni censimento - "Noi Sinti viviamo in Alto Adige da tre e perfino quattro generazioni". Lo dice Radames Gabrielli, presidente dell'associazione Nevo Drom ed organizzatore della manifestazione in programma giovedì a partire dalle ore 9 in via Museo a Bolzano per protestare contro il censimento dei Sinti e dei Rom ipotizzato dal ministro degli interni Matteo Salvini. "Perché, è un'immigrazione che non siamo più in grado di sostenere".

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