Addio a Franco Mandelli, padre dell'Ail e luminare contro la leucemia

15 Luglio, 2018, 15:29 | Autore: Bianca Mancini
  • E morto l'ematologo Franco Mandelli

"Col prof Mandelli il paziente era sempre al centro": lo ricorda così su Repubblica uno dei suoi tanti allievi medici, tra i più brillanti, che oggi dirige l'Ematologia della seconda università romana a Tor Vergata. A darne notizia è stata, sulla sua pagina Facebook, l'Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma Onlus (Ail), di cui il professore era presidente onorario.

E' morto oggi a Roma all'età di 87 anni il professor Franco Mandelli, luminare nell'ambito della ricerca sulle leucemie. "Anima della nostra organizzazione - si legge nel post - ha pubblicato più di 700 studi scientifici". Fonda il gruppo italiano "Malattie Ematologiche dell'Adulto", Gimema, con il coinvolgimento di un gruppo di centri di Ematologia italiani, e crea a Roma il primo centro pubblico per il trapianto di midollo osseo. "L'AIL tutta si stringe con riconoscenza e grande affetto alla sua famiglia". Nella sua lunga carriera Mandelli aveva fatto ricerca sulla cura delle leucemie e dei linfomi; in particolare si è occupato dei linfomi Hodgkin, che colpiscono le cellule linfoidi, o linfociti, cioè le cellule che si occupano di contrastare le infezioni.

Franco Mandelli era nato per l'appunto 87 anni fa a Bergamo ma si era laureato a Milano nel lontano 1955 prima di trasferirsi a Parma e poi definitivamente a Roma dove è divenuto una figura centrale della lotta alle malattie nel sangue.

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