Tonno pinne gialle surgelato richiamato per istamina a Bolzano

15 Luglio, 2018, 14:54 | Autore: Fausta Monteleone
  • Il Ministero della salute

Con questa motivazione un lotto di fette di tonno Pinne Gialle (sottovuoto) - surgelate stanno per essere ritirati dagli scaffali dei supermercati perché considerati potenzialmente pericolosi per la nostra salute. Secondo quanto riferito dal Ministero, il richiamo è stato reso necessario dalla "presenza di un tasso di istamina superiore ai limiti consentiti dalla legge" (3035 ppm). Il prodotto surgelato era stato pescato nella zona FAO71 dell'Oceano Pacifico centro-occidentale ed importato da Nordic Seafood A/S. La distribuzione in Italia è stata effettuata dall'azienda Melega & Prini Srl di Bolzano. Le confezioni interessate sono da 175-225 g, cioè ciascuna con 2-3 fette di tonno, lotto di produzione Bmi 18/02, n.2451410 con data di scadenza o termine minimo di conservazione fissato al 10/11/2019.

La ditta, si spiega sul sito del ministero, "ha provveduto ad effettuare il richiamo presso gli unici 2 clienti all'ingrosso e per la quota venduta al dettaglio, ha apposto due cartelli nel punto vendita". L'istamina in eccesso puó provocare la sindrome sgombroide, patologia simil-allergica causata dall'ingestione di pesce alterato.

L'istamina è una delle sostanze tossiche implicate nelle intossicazione sgombroide. L'intossicazione si manifesta con malesseri all'apparato gastrointestinale, al sistema nervoso centrale e con rash cutanei. L'inizio della sintomatologia è rapido (20-30 minuti dall'assunzione dell'alimento) e i disturbi, abitualmente di lieve entità, si risolvono generalmente in breve tempo; solitamente durano meno 24 ore. Il ministero invita a non consumare o distruggere il prodotto.

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