È tornato il ragno violino: ecco cosa fare in caso di morso

20 Luglio, 2018, 15:54 | Autore: Fausta Monteleone
  • Ragno violino

Non attacca e si difende solo se disturbato. Intanto il ragno violino "è sempre stato presente in Italia" e finora "non esistono dati che giustifichino un aumento del livello di attenzione rispetto alla pericolosità dell'esposizione dell'uomo al morso".

Il ragno violino spaventa, dopo il boom di casi che si sono registrati a Roma.

E' stata punta dal ragno di giovedì sera e il sabato è andata dalla parrucchiera che vedendo il suo piede si è preoccupata e ha chiamato il centro anti veleni del Policlinico Gemelli: "E' stata la mia salvezza, la ringrazierò sempre per questo".

Il suo veleno è insidioso perché a volte non ci si rende subito conto di essere stati morsi perché la puntura è indolore: generalmente, il paziente si accorge che si tratta di qualcosa di diverso da una semplice puntura quando l'area colpita diventa dolorosa e spuntano delle bollicine.

In questo articolo abbiamo già analizzato il morso del ragno violino e come porvi rimedio, ma come fare per non trovarsi in casa questo piccolo ma sgradito animaletto? La riproduzione degli aracnidi varia in base a condizioni e fattori non sempre prevedibili e misurabili.

Ci troviamo nella stagione preferita del ragno violino. "In ogni caso non si può parlare di fenomeni di infestazione". Poiche' nella stragrande maggioranza dei casi il morso provoca fenomeni locali di scarso significato clinico (arrossamento, prurito, irritazione) non è assolutamente appropriato allarmarsi recandosi nei pronti soccorso. In casi particolari il morso puo' provocare una lesione della cute di tipo emorragico e necrotico che non differisce da quelle provocate da altre tossine biologiche come ad esempio quelle di altri ragni, degli imenotteri (api, vespe, calabroni), animali marini, etc. Esiste un antidoto per il morso di ragno violino?

Cosa fare? Il Centro antiveleni descrivendo le circostanze dell'esposizione e i segni e sintomi eventualmente presenti.

Non esistono antidoti o trattamenti farmacologici specifici per il morso: "Nei rari casi in cui si manifestano lesioni significative (necrosi) - osserva l'esperto - il trattamento è supportivo e sintomatico e farmacologico (antibiotici, cortisonici)". "Solo successivamente e in alcuni casi potrà essere necessaria la visita medica".

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