Fca, attesa per i conti semestrali. Oggi il debutto pubblico di Manley

25 Luglio, 2018, 12:25 | Autore: Fausta Monteleone
  • Sergio Marchionne condizioni di salute aggravate sostituito in Fca

Il messaggio del gruppo Agnelli - mentre resta il silenzio sulle condizioni di Sergio Marchionne, ricoverato in terapia intensiva a Zurigo - è stato subito chiaro: la nomina di Mike Manley alla guida di Fca è all'insegna della continuità, l'azienda è in grado di andare avanti da sola e non è alla ricerca di un'alleanza. Questo avrebbe comportato danni cerebrali irreversibili e da quel momento il manager è tenuto in vita artificialmente. Circostanza confermata dal presidente di Fca, John Elkann in una lettera indirizzata ai dipendenti. Lo ha deciso il consiglio di amministrazione che, come già annunciato, ha quindi optato per una soluzione interna. Lo ha reso noto lo stesso gruppo Fca con un comunicato ufficiale dopo la nomina di Mike Manley a nuovo ad del gruppo al posto di Marchionne.

La 'Fiat Chrysler Automobiles' ha spiegato che l'avvicendamento di Marchionne è stata dettato solo per via delle condizioni di salute, dopo che in settimana sono arrivate delle complicazioni inattese durante la convalescenza post-operatoria del Dottor Marchionne.

Sergio Marchionne "non potrà riprendere la sua attività lavorativa". "Per me è stato una persona con cui confrontarsi e di cui fidarsi, un mentore e soprattutto un amico - ha aggiunto -". Così il presidente del gruppo, John Elkann, nella nota in cui il Lingotto ha ufficializzato la sostituzione del manager italo-canadese con Michael Manley. Con lui ci sarà il responsabile finanziario Richard Palmer che, in questi anni in analoghi appuntamenti, ha sempre affiancato Marchionne.

Per evitare domande scomode sulle proprie condizioni di salute, Marchionne avrebbe addirittura confermato alcuni appuntamenti in programma dopo l'operazione per non destare sospetti, pur sapendo che a quegli incontri non ci sarebbe potuto andare. "Ha salvato il gruppo Fca dal fallimento con scelte illuminate ed una straordinaria capacità di innovazione industriale - ha detto la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan - È stato un manager oculato ed intelligente che ha saputo fare squadra attraverso una visione moderna ed innovativa anche delle relazioni industriali, risollevando il settore auto in Italia con scelte innovative e con il contributo determinante di sindacati responsabili".

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